Pian delle Marmotte (Alpe) da Feilongo per l'Alpe Volanza

tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Est
quota partenza (m): 600
quota vetta/quota massima (m): 1823
dislivello totale (m): 1300

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Blin1950
ultima revisione: 06/03/15

località partenza: Feilongo (Sparone , TO )

cartografia: Mu Edizioni - Carta della Val Soana

accesso:
Da Cuorgnè si risale verso la Valle dell’Orco, giunti a Sparone oltre il distributore si attraversa il ponte sull’Orco a sinistra, poi si gira a destra e si prosegue dritto fino a fine strada dove si trova il Borgo di Fejlongo, pochi metri prima del Borgo, a bordo strada, si trova si trova uno spiazzo per il parcheggio dell’auto.

note tecniche:
Le baite dell’Alpe Pian delle Marmotte sono sicuramente l’insediamento umano più alto del Vallone di Palocco, è posto nella conca ai piedi dei ripidi pendii nord, dell’Uja di Corio; insediamento alquanto scomodo da raggiungere anche nella bella stagione, in quanto la traccia di sentiero si ferma all’Alpe Pian Capanna ed il posto è pure molto invaso dalla bassa vegetazione (ontani nani o drose, rododendri ed erbacce varie) su un terreno a grande consistenza di petraie anche a grossi blocchi dove diventa difficile districarsi fra le asperità e le voragini fra i massi. Con un buon innevamento come l’attuale e neve abbastanza portante quasi primaverile diventa un bella escursione con racchette, però è essenziale la conoscenza del territorio per compiere l’escursione.

descrizione itinerario:
Ci si incammina davanti alla Chiesa di San Rocco e poi tra le case su sentiero evidente con qualche segno rosso, dopo un centinaio di metri fuori dalle case il sentiero si divide ed è meglio prendere di sinistra dove salendo subito si passa davanti a due baite con Pilone ed in breve si giunge alla borgata Barcarione m. 809, anche qui pilone votivo con dipinto della Madonna di Belmonte. Passato il borgo si incrocia la mulattiera che sale dal bivio prima descritto passando dal borgo Distiglia. Si prosegue sulla bella mulattiera lasciando a destra le baite di Barcarione di sopra ed in breve si passa il borgo Berre m. 938, si lascia a destra il primo pilone votivo e si gira a destra dietro al secondo, portandosi nel prato chiamato Pra Vilat, il sentiero qui è ormai nascosto dalla neve ma basta risalire il prato seguendo i fili elettrici ed in poco tempo si ritrova la sagoma della mulattiera che in breve arriva alle prime case di Barchero di sotto m. 1049, si passa davanti al primo gruppo di baite e si sta sulla sinistra del rio si sale fino a trovare un pilone votivo, qui attenzione perche pochi metri prima del pilone a sinistra parte il sentiero per Palocco, che dovremo seguire, mentre proseguendo oltre il pilone si arriva alla bella chiesa di San Domenico di Guzman con a destra le baite di Barchero di sopra. Seguendo a sinistra, in direzione di salita, il sentiero che va ad attraversare il vallone, risale alla Baita di Campit m. 1165 e piu' in alto sbuca nel bel prato a pascolo di Palocco nuovo m. 1254, si prosegue dietro a Palocco nuovo e salendo piegando verso sinistra, tra rado bosco, si passa vicino a dei grossi banchi di pietre accatastate e si raggiunge l'Alpe Volanza m. 1358. Si prosegue dietro l’alpe si entra nel bosco salendo piegando leggermente a sinistra puntando ad un traliccio dell’alta tensione posizionato su una dorsale, alla nostra sinistra intravediamo nel bosco le baite dell’Alpe Pian Capanna, si risale la dorsale, si giunge ad un traverso, dove a destra si trova una baita non riportata sulla carta. Raggiunta la baita, si risale il vallone scegliendo al meglio il percorso fino a raggiungere il pianoro ove sono ubicate le baite dell’Alpe Pian delle Marmotte, m. 1823. Discesa per lo stesso percorso di salita.