Vialfré - Bosco Planiziale e Massi Erratici da Mercenasco

sentiero tipo,n°,segnavia: Alta Via dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea
difficoltà: T   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 350
quota vetta/quota massima (m): 450
dislivello salita totale (m): 130

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Passo dopo passo
ultima revisione: 28/02/15

località partenza: Mercenasco (Mercenasco , TO )

cartografia: Carta dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea ed. MU, foglio 7

bibliografia: M. Antonicelli e S. Biava, Anfiteatro Morenico di Ivrea, Lineadaria Editore, 2013

accesso:
Uscendo dal casello autostradale di Scarmagno, voltare a sinistra verso Romano Canavese; alla prima rotonda, prima di entrare nel paese, voltare a destra (SP 82), verso Montalenghe. In pochi minuti si giunge a Villate, frazione di Mercenasco, punto di partenza della passeggiata. Possibilità di parcheggio in piccoli spiazzi lungo la provinciale.

descrizione itinerario:
Il percorso è ben segnalato (paline con segnali direzionali bianchi e rossi, targhette con sfondo nero recanti il nome del luogo, picchetti con lamiere rosse) e costituisce una tratta dell'Alta Via dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea. Avendo come riferimento la fermata dell'autobus (linea della G.T.T.), proseguire in direzione Montalenghe. Dopo un centinaio di metri voltare a destra su sterrato (palina bianca e rossa). Proseguire sullo sterrato, fino a giungere ad un quadrivio: voltare sulla seconda mulattiera verso sinistra e seguire le paline, oltrepassando, nell'ordine, il Valico di Pietra Grossa, Rovasina, cascina Dighera. Qui si può lasciare il percorso dell'Alta Via e, seguendo la strada asfaltata, si raggiunge in pochi minuti la chiesa di S. Pietro, all'ingresso di Vialfré. Voltando a sinistra (direzione Aglié), quindi, seguendo nuovamente le paline dell'Alta Via e di nuovo su sterrato, si arriva a Pianezze, meta dell'itinerario, dove è possibile compiere un anello e salire al piccolo Lago Paulèt, in via di interramento.

altre annotazioni:
Nel tratto di percorso tra il Valico di Pietra Grossa e Rovasina si incontrano alcuni massi erratici di notevoli dimensioni. Accanto alla chiesa di S. Pietro si può ammirare il campanile dell'XI secolo; sull'altura che sovrasta il lago Paulèt si possono vedere i ruderi della piccola chiesa di S. Nicola. L'aspetto più caratteristico della passeggiata è però l'ambiente, in particolare il bosco planiziale che ancora si conserva a Pianezze, testimonianza della foresta che ricopriva la Pianura Padana al termine dell'ultima glaciazione, prima dell'intervento dell'uomo.