Tuf (Piz) da Casti

L'itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Est
quota partenza (m): 1100
quota vetta/quota massima (m): 2834
dislivello totale (m): 1734

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: casale
ultima revisione: 26/02/15

località partenza: Casti (Casti-Wergenstein , Hinterrhein )

accesso:
Lugano, Bellinzona, San Bernardino, Splugen, Zillis, Mathon, Wergenstein, parcheggio accanto alla chiesa.
Servizio di bus postale da Bellinzona.

note tecniche:
gita con sviluppo elevato. Orientamento difficoltoso in caso di nebbia da 2200 metri per un susseguirsi di dossi e vallette.

SW, ideale a marzo con neve trasformata oppure dopo una nevicata vista la pendenza modesta su quasi tutto il percorso.

descrizione itinerario:
Da Casti risalire i prati o la strada fino Wergenstein poi
imboccare la stradina che porta al termine del paese e salire in direzione W fino alle baite di Dumagns (1812m) attraversando un paio di volte la mulattiera estiva. Dal nucleo di baite spostarsi verso destra WNW progressivamente fino ad una evidente fascia di arbusti che può essere attraversata sulla traccia del vecchio sentiero a quota 1950m circa oppure un poco più in basso seguendo la carrozzabile innevata che compie due tornanti. In entrambi i casi si arriva al inizio della Val da Larisch su un dosso, a destra (NNW) parte la traccia per il Piz Beverin mentre rimanendo sul dosso si arriva in breve alle due baite dell'Alp Tumpriv (2190m). Da qui si sale direttamente il pendio sul retro delle baite (SW) proseguendo per i dolci pendii superiori (si avvista sulla destra una baita in legno, 2333m) e si arriva sullo spartiacque a Tguma (2400m). Da qui con una brevissima discesa e risalita si arriva al "panettone" quotato 2503m, lo si costeggia sulla destra e si entra in una valletta che si segue rimanendo a distanza dai pendii S del Piz Tarantshun arrivando ad un colle 2602m. Dal colle si segue la cresta per 200 metri lineari per poi attaccare il pendio finale sotto la vetta (S3 per 50 metri). La vetta è segnata da un cippo sul versante N.
Discesa
per l'itinerario di salita sfruttando le vallette ed i dossi ben sciabili senza farsi attrarre troppo dai pendii a S.