Sciguello (Monte) Scigully

L'itinerario

difficoltà: TD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1010
quota vetta (m): 1103
dislivello complessivo (m): 90

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: pietro.g
ultima revisione: 08/02/15

località partenza: Prato Rotondo (Varazze , SV )

punti appoggio: Rifugio Prato Rotondo

accesso:
Dalla località di Prato Rotondo proseguire verso sud in direzione del monte Sciguelo. Con un lungo traverso nel bosco ci si porta alla base del ripido versante nord-est della montagna. La parete nel punto più alto è di forma romboidale con due canali che bordano un ripido pilastro roccioso.
La via in questione segue il canale di destra. L'altro canale è il canale della Befana salito da Fulvio Scotto e Guido Pasi il giorno dell'epifania del 1980 incontrando difficoltà su misto fino al III. 20-30' dalla macchina

note tecniche:
90m TD+ II M5
Primi salitori: Fulvio Scotto e Gabriele Canu il 14-2-2010

Materiale: NDA, friend BD 0,3-3 (4 utile), nut, chiodi a lama, universali e a U.

Note:
Breve ma bella via di misto in stile apuano aperta dai savonesi Fulvio Scotto e Gabriele Canu in una giornata decisamente scozzese! Difficilmente si può trovare in condizioni ideali di innevamento ma conviene che almeno la temperatura sia sufficientemente bassa da trovare le zolle erbose ben gelate.
Nonostante il breve sviluppo risulta impegnativa per via del tipo di terreno.
La proteggibilità è discreta nei passi più difficili e in via è presente qualche chiodo.
L'ambiente è decisamente suggestivo e con vista sul mare!

descrizione itinerario:
L1- Si supera una prima strozzatura per entrare nel canale che si segue. Dopo un tratto ripido su erba e roccette si raggiungone degli alberelli su cui si sosta. 35m M3+ 2ch.
L2- Si supera lo strapiombo sulla sinistra (1ch.) e si guadagna un diedro delimitato a destra da una lama. Al suo termine si esce delicatamente su erba e si sosta in una nicchia (presente 1 ch.). 20m M5 1ch.
L3- Si supera lo strapiombo sopra la sosta (1ch.) e si prosegue oltre un grosso masso appoggiato (attenzione!). Si continua così su terreno più facile per poi sostare su roccette al termine delle difficoltà. 35m M4 1ch.
Per facile pendio e roccette si raggiunge così la vetta.

Discesa:
Si scende facilmente verso nord fino al sentiero che conduce a Prato rotondo.