Castellino (Pizzo) da Nasino, anello per Monte delle Gettine e Passo delle Caranche

sentiero tipo,n°,segnavia: x rossa e terre alte a salire, quadro rosso vuoto in cresta e bollo ro
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 290
quota vetta/quota massima (m): 1422
dislivello salita totale (m): 1290

copertura rete mobile
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: roberto vallarino
ultima revisione: 03/02/15

località partenza: Nasino (Nasino , SV )

cartografia: Albenga Alassio Savona 1:50000 IGC e Comunita' Montana Ingauna

accesso:
Da Albenga si prende per Garessio fino a Martinetto, dove si va a sx per Castelbianco e Nasino dove si lascia l'auto nel parcheggio della prima borgata presso il frantoio.

note tecniche:
Bellissimo giro ad anello tra boschi, cresta, torrioni rocciosi e ambienti tra i piu' selvaggi delle montagne Liguri.Gita ideale nella mezza stagione ma a volte anche d'inverno, mentre sconsigliata d'estate e con visibilita' ridotta.

descrizione itinerario:
Da Nasino (m.290) si sale per il viottolo ciottolato (palina) alle borgate soprastanti e seguendo i segnavia (x rossa e giallo rosso delle terre alte), si attraversano per continuare su mulattiera fino a innestarsi nella sterrata e in breve ai ruderi della Madonna della Neve (m.516).
Lasciato il bivio a sx (ritorno), si prosegue a sx su sentiero in costante salita e ben segnato tra i boschi con lungo spostamento, fino a raggiungere la cresta al Passo Cerisola (m.1150) e verso dx con breve salita al Monte delle Gettine (m.1183).
Tornati al Passo Cerisola si prosegue per sentierino di cresta, ora da un lato e ora dall'altro ma ben segnato (quadro rosso vuoto) fino a raggiungerla in pieno presso il Pizzo Castellino (m.1422). Per facili rocce e sentierino si raggiunge il Passo delle Caranche (m.1411), da dove si scende a sx con l'itinerario per Vignoletto (triangolo rosso vuoto) fino alla sella del Poggio (m.1200c) e li si va a sx per tortuoso sentiero (bollo rosso pieno) perdendo rapidamente quota, passando dalle Case Pesorinaro (m.777) e a collegarsi nella sterrata per seguirla fino alla Madonna della Neve e per la stessa all'auto.