Sass Maor via normale

difficoltà: 4 / 3 obbl
esposizione arrampicata: Nord-Ovest
quota base arrampicata (m): 2400
sviluppo arrampicata (m): 450
dislivello avvicinamento (m): 950

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: silviotos
ultima revisione: 30/01/15

località partenza: Malga Zivertaghe (San Martino di Castrozza , TN )

punti appoggio: Rif. Velo (q. 2358 m)

cartografia: TABACCO N. 022 - Pale di S. Martino 1:25000

accesso:
Seguire la Val Cismon fino alla Malga Zivertaghe (1420 m). Di qui seguire la strada forestale e dopo un primo tornante prendere il sent. 22, passare un torrente e proseguire dritti per strada fino ai cartelli a destra con segnavia n. 21-724, al tornante con cartelli continuare per il sent. 721 per il Rif. Velo (q. 2358 m).

note tecniche:
cima importante, normale n arrampicata facile ma richiede esperienza ed allenamento, discesa attrezzata per corde doppie.

descrizione itinerario:
Dal rifugio risalire il ghiaione che porta diritto all'attacco della via, sotto il canalone fra il Sass Maor e la Cima della Madonna con un grande masso a strapiombo alla base. Aggirare il masso sulla sinistra e portarsi a destra per placca liscia sopra il masso (II e III+, chiodo per doppia). Risalire il canalone per ca. 200 m, aggirando un primo masso a destra ed un secondo a sinistra (II), proseguire poi per tracce di sentiero e tratti di arrampicata (I, II).
Superare sulla destra un piccolo strapiombo (II), giungendo così sulla forcella a W della cima. Dalla forcella continuare nel versante N salendo per ca. 100 m (I, II+) e poi obliquare verso sinistra per canalini fino ad una piccola spalla sotto la torre della cima, affacciata sopra il precipizio della parete N.
Proseguire ancora a sinistra per ca. 100 m lungo una rampa fino ad una seconda spalla. Risalire ai piedi di un risalto e superare un ripido camino di 10 m, uscendo a sinistra sulla parete E (II e III, 1 chiodo, uscita espostissima sulla parete). Continuare quindi per un canalino fino alla cima.

Come per la salita, molte calate in doppia, tutte sui chiodi incontrati in salita. Nel canalone fra il Sass Maor e la Cima della Madonna prendere, scendendo, il canale di destra alla prima diramazione e quello di sinistra alla seconda