Perti (Rocca di) Via dell'edera

difficoltà: 6b / 5c obbl
esposizione arrampicata: Ovest
sviluppo arrampicata (m): 70

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: mahler
ultima revisione: 26/01/15

bibliografia: Finale Climbing. Finale 8.0

accesso:
dal parcheggio Ovest di Rocca di Perti o da quello a Nord, per sentieri portarsi alla base della falesia dei tre porcellini. Se non si vuole salire la prima parte del Pilastro Josephine o altra via, dai parcheggi di Rocca di Perti Ovest per sentiero raggiungere il settore Grattugia e Luisella.

note tecniche:
La via segue un grande ed evidente, vago diedro che sale direttamente a sinistra della via Luisella e Acciuga epilettica. Si tratta di una bella via ideale da concatenare con la parte iniziale del Pilastro Josephine. La parte di via vera e propria (L2 ed L3) è ben attrezzata a resinati, messi non in maniera ravvicinata. La L1, presenta un’attrezzatura su vecchi spit e chiodi (anche in questo caso non troppo ravvicinati), ed in molti casi è consigliabile allungare le protezioni per non ritrovarsi con fastidiosi attriti. Roccia ottima e rugosa soprattutto nel grande diedro di L2 e L3.

descrizione itinerario:
Per raggiungere l’attacco della via è consigliabile percorrere la prima parte del Pilastro Josephine. Arrivati sulla grande cengia, da dove attacca la Supervalter (variante d’attacco parte alta Pil. Josephine), scendere seguendo il sentiero a destra e portarsi sopra alcuni blocchi (visibili resinati su placca grigia di Acciuga epilettica), da questi scendere ancora verso destra e poco sotto portarsi all’attacco della via Luisella (placca e fessura).
L1: si attacca la Luisella seguendo la placca fessurata fino a raggiungere il primo vecchio spit posto molto in alto (5c), oppure dai massi da dove attacca Acciuga epilettica, attaccare una bella placca non troppo ripida, superandola in obliquo a destra (piccola clessidra in centro placca) finio a raggiungere il vecchio spit come descritto prima (5b). Proseguire per fessura e poggiare leggermente verso sinistra (5c). Continuare diretti su placca compatta verticale (6b o 5c/A0) continuare superando un tratto meno ripido (5c) e successivamente ancora un breve passaggio più ripido (6a, vecchio spit un po’ spostato a destra del passo, da allungare con cordino). Raggiunto uno scalino traversare a sinistra abbandonando la Luisella che prosegue dritta e superato un resinato di Acciuga epilettica, in breve (5a), raggiungere una grande clessidra posta sotto un resinato. 25 m S1 su clessidra e resinato, scomoda. (questa prima parte comporta un attrezzatura su vecchi spit e un paio di chiodi con un resinato finale di Acciuga epilettica).
L2: dalla sosta salire a sinistra verso uno strapiombetto, superarlo (5c) e iniziare a salire lungo un bel diedro con placche a gocce ai lati (5b). Arrivati sotto un tratto più aggettante, superare lo strapiombo con passo verso destra (5c) e raggiungere una comoda nicchia. 25 m S2, sosta su due resinati.
L3: dalla sosta salire a sinistra e superare sempre a sinistra uno spigolo per poi riportarsi al di sotto di un grande e vago diedro a placche (5c). Proseguire dritti superando una fessura/lama o i gradini posti alla sua destra (5b) e giungere sotto una evidente fessura camino. Attaccare la placca ripida posta alla sua destra per poi verso la fine ritornare per alcuni metri verso la fessura camino (5c) ed uscire sulla sommità (presente sosta su due resinati sul bordo finale). 20 m S3 consigliata su albero.
Discesa: per evidenti tracce a sinistra, raggiungere in breve l’evidente sentiero di discesa dalla Rocca di Perti.

Discesa: per evidenti tracce a sinistra, raggiungere in breve l’evidente sentiero di discesa dalla Rocca di Perti.



altre annotazioni:
via aperta da Alessandro Piccinini e Luciano Pizzorni nel Aprile 1982