Moro (Monte) e Faudo (Monte) Per crinale dal Colle D'Oggia

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero / traccia
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1167
quota vetta/quota massima (m): 1181
dislivello salita totale (m): 1350

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Giada
ultima revisione: 20/01/15

località partenza: Colle d'Oggia (Borgomaro , IM )

cartografia: oyenne Roya Val Nervia e Argentina n°2 1:25.000

accesso:
Dal Colle di San Bartolomeo (IM) a San Bernardo di Conio al Colle d'Oggia. Da Arma di Taggia a Badalucco, Carpasio e Colle d'Oggia.
Posteggio sul colle.

note tecniche:
Itinerario di crinale, con un continuo sali scendi su sentiero e tracce, non segnato, che con una cavalcata molto panoramica tocca numerose cime per arrivare sul Monte Moro m.1181 e continuare poi al Passo delle Tavole e da li fino al Monte Faudo m. 1149. Ritorno lungo il sentiero (segnato) che taglia poco sotto i fianchi del crinale, per la maggior parte passando a est, con l'ultima parte di nuovo di crinale, con un ultima risalita al Poggio Amandolini m.1188 e poi al Colle d'Oggia m.1167.

descrizione itinerario:
Dal Colle d'Oggia (palina indicatrice Monte Faudo) si sale con sentiero sul Poggio Amandolini m.1188 (croce), si scende poi sulla strada asfaltata al Passo del Conio per risalire sul crinale toccando con traccia o sentiero il Monte Albaspino m.1098 (croce) scendendo poi al Passo di Conio di Carpasio m.1022, toccando in serie il Monte le Ciazze m.1089, Monte delle More m. 1056 e m.1081, il Passo del Maro m.1064, la Croce Passo del Maro m.1110, il Passo di Villa Talla m.1096, il Monte Moro m.1181, il Passo delle Tavole con la chiesetta della Pistuna m.1045, il Poggio m.1120, il Monte Arbozzaro dell'Omo m.1129, il Passo di Vena m.969, alcune quote ed infine il Monte Faudo m. 1149 mostruosamente colonizzato da numerosi ripetitori e antenne. Il crinale è tutto percorribile con traccia e a volte sentiero che passa sopra o poco sotto, alcuni pezzi sono rocciosi ma facili.
Al ritorno si scende sempre per crinale dal Faudo al Passo di Vena m.969, dopo di che si segue il sentiero che passa poco sotto al crinale (segnato in parte con segni bianco/rossi, triangolo rosso) per la maggior parte sul lato est (mare), toccando il Passo delle Tavole m.1045, il Passo di Villa Talla m.1096, il Passo del Maro m.1064, il Passo di Conio di Carpasio m.1022, si risale in questo ultimo tratto sul crinale fino al Passo del Conio per un ultima risalita al Poggio Amandolini m.1188 scendendo infine al Colle d'Oggia m.1167, volendo quest'ultimo tratto può essere percorso anche sulla strada asfaltata che passa lato mare del crinale. Volendo si può ritornare interamente per crinale come all'andata, ma i tempi e i dislivelli aumentano notevolmente.