Provenzale (Rocca) Il richiamo di Cthulu

difficoltà: 6b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 2000
sviluppo arrampicata (m): 465
dislivello avvicinamento (m): 350

copertura rete mobile
vodafone : 90% di copertura

contributors: Damiano Ceresa
ultima revisione: 01/02/10

località partenza: Chiappera (Acceglio , CN )

accesso:
l'attacco si trova tra le vie "Diretta est" e "Fornelli", pochi metri a destra di questa. Raggiungere la base della parte centrale della parete nel punto in cui due fessure-camino salgono verso la vetta.Spit in partenza visibili. (dal parcheggio circa 45 min.)

note tecniche:
Gran bella salita in vetta in un ambiente di montagna!
in posto fix diametro 8-10mm, catene alle soste; portare 12 rinvii e qualche friend per i tiri un po' più facili dove la spitttura è un po' più lunga. Per gli ultimi tre tiri possono essere utili dei nut/friend medio-grandi.

descrizione itinerario:
1- Si sale verticalmente il muretto, facendo attenzione alle scaglie insicure (25 m; 11 spit; 6a; passo di 6b).
2- Si supera un saltino sulla destra (5c), poi facilmente una placchetta, per portarsi a sinistra sul filo di un pilastrino che si segue con arrampicata aerea (30 m; 6a; 8 spit+1 chiodo)
3- Si segue la placconata a destra dello spigolo, con alcuni risaltini, di cui l'ultimo è il più impegnativo (40 m; 5c; 5 spit)
4- Si traversa orizzontalmente a sinistra, in direzione di un'evidente fessura-camino posta sopra un prato, la si supera e si raggiunge la sosta alla base di un diedro strpionbante. (30 m; 1 spit; 5b).
5- Si sale direttamente il diedro sovrastante con alcuni bei passaggi, sostando su di uno scomodo pulpito (30m;12 spit; 6a+).
6- Si prosegue direttamente sopra la sosta, per poi spostarsi leggermente sulla destra e raggiungere un grosso tronco secco (attenzione che si muove); da qui si supera una bella placca sulla sinistra che porta in sosta (50m; 5b; 5 spit)
7- Si traversa a destra, si sale alla placconata superiore (destreggiandosi fra muschio, erba e piante spinose) che dà accesso ad un sucessivo diedro sulla destra (50m; 3 spit; 5a).
8- Si sale direttamente la fessura fino allo spit con fettuccia, per poi superare un saltino con rocce rotte e proseguire per un vago speroncino su ginepri, fino alla sosta su di un pilastrino a sinistra (55 m;1 spit;4c). Da qui è possibile traversare la cengia a sinistra per congiungersi con la via normale (senata con ometti e bolli rossi)
9- Si sale in direzione di un diedro con pianta secca (instabile), superando uno strapiombetto (5b) ed il diedro medesimo. pervenendo così su un comodo terrazzino (50 m; 4 spit;6a)
10- Rimontare la fessura sulla destra del torrione con bella arrampicata d'incastro (5a), arrivando così ad una zona di rocce rotte che porta poi ad uno sperone con placconate (50m; 2 spit; 4b)
11- continuare sullo speroncino, superando un curioso risalto con masso incastrato (III), poi continuare per roccette via via più facili, arrivando alla sosta (spit con maillon+chiodo) posta sulla cresta sommitale, una decina di metri a sud della croce di vetta (55m; II).

DISCESA:
con doppie attrezzate sulla via o a piedi sulla via normale(consigliata)