Pralognan (Alpe) da Gimillan per il Vallone di Grauson

tipo itinerario: altro
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Ovest
quota partenza (m): 1812
quota vetta/quota massima (m): 2420
dislivello totale (m): 806

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: climbandtrek
ultima revisione: 04/01/15

località partenza: Gimillan (Gimillan , AO )

accesso:
Si percorre la A-5 Torino-Aosta e, superato la barriera di Aosta est si esce a quello successivo di Aosta ovest prendendo la direzione per Cogne; alla rotatoria all’ingresso dell’abitato si devia a sinistra e così anche alla successiva seguendo l’indicazione per Gimillan. Giunti alla frazione si lascia l’auto nel comodo parcheggio al suo ingresso e camminando verso le case si devia a destra sulla strada che compie una curva dopo la quale, percorsi un centinaio di metri, si trova un ponte sulla destra con le paline di inizio itinerario; volendo si può lasciare l'auto anche i prossimità del ponte.

note tecniche:
La meta di questa escursione è sì l'alpeggio di Pralognan ma anche, e soprattutto, l'entrare nel solitario vallone alto del Grauson sul cui fondo si erge la piramide della Tersiva; già è bello nel periodo estivo ma in quello invernale, molto poco frequentato, trasmette senz'altro una sensazione di pace e silenzio che solo questi ambienti solitari ed innevati sanno profondere.
L'escursione è molto lunga e bisogna subito dire che deve essere effettuata con neve ben assestata e non dopo recenti nevicate o in periodi di scarso innevamento; condizioni che, pur camminando a volte senza le racchette anche sino all'Alpe Pila nel basso vallone del Grauson, consentono di raggiungere in relativa sicurezza le parti più alte dello stesso vallone.
Già nel vallone basso bisogna prestare attenzione ai ripidi pendii e canaloni che si passano alla base, ma è sicuramente dal promontorio sopra la cascata di Pila che le difficoltà aumentano sensibilmente nel percorrere il lungo traverso, in parte nel bosco, con cui si attraversano i ripidi ed ampi pendii settentrionali del Monte Creya sino alla palina a quota 2296 m.
L'alternativa a questo itinerario è quello del cosiddetto "sentiero invernale" che parte poco distante dalle baite di Tchezeu, sul fondo del vallone basso; esposto a sud questo percorso è da valutare al momento visto che, anche se dalla parte opposta, attraversa gli alti versanti in parte rocciosi alla base delle Punte Arpisson, Coppi e Fleurie.

descrizione itinerario:
Da Gimillan si segue l'itinerario estivo per il Grauson raggiungendo il vallone basso che si percorre sulla destra idrografica sino al suo fondo nei pressi dell'alpe Pila; si prosegue verso il promontorio alle sue spalle risalendo le balze rocciose che conducono ad un corto pendio sopra il quale si devia a sinistra.
Passato un corto pendio si inizia un lungo traverso su ripidi versanti dapprima nel bosco e successivamente su pendii più aperti; con passaggi molto esposti si raggiunge una croce sopra un dosso dalla quale, passata una palina, si continua verso il fondo del pianoro dove si raggiunge l'alpeggio di Grauson inferiore.
Da questo si devia a destra per rimontare il canale del torrente sopra il quale si attraversa un ponticello; risalito un secondo canale si giunge ad una palina; si devia a destra e, rimanendo a mezzacosta, si passa accanto ad una piccola bastionata rocciosa oltre la quale si vede l'alpeggio di Pralognan che in breve si raggiunge.