Palù (Piz) Traversata per Piz Palù Bellavista

L'itinerario

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: MS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 2975
quota vetta/quota massima (m): 3901
dislivello totale (m): 926

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Icerider
ultima revisione: 03/01/15

località partenza: Diavolezza (Pontresina , Maloja )

punti appoggio: Rifugio Bignami

accesso:
Raggiungere il parcheggio degli impianti di risalita del Diavolezza (CH) e prendere la finivi a che porta alla cima del Diavolezza 2975m.

note tecniche:
Il Rifugio Bignami è aperto per la stagione di scialpinismo da marzo a maggio, per conoscere le condizioni dell'innevamento contattare il gestore.

descrizione itinerario:
Uno dei tour più belli di tutta l’area del Bernina Sud, panorami mozzafiato e discese epiche sono garantite, la qualità della neve è quasi sempre eccezionale.

I° GIORNO: Diavolezza - Rifugio Bignami
Dalla stazione a monte degli impianti di risalita del Diavolezza 2975m, discendere sulla piana del ghiacciaio Vadret Pers, qui mettere le pelli di foca e iniziare la salita in direzione S-SE, puntare alla sella tra il Piz Cambrena e il Piz Palù Orientale. Giunti al di sotto della sella tagliare in direzione S verso il Piz Palù Orientale e seguire la cresta che porta in vetta. Di qui togliere gli sci e proseguire con ramponi e piccozza, possibilmente in cordata. Percorrere tutta la cresta dei Piz Palù da E a O, passato il Piz Palù Occidentale seguire la cresta fino al Passo Bellavista, un canale a 40 gradi che identifica il passaggio al versante italiano.
Potete scegliere se discendere il Passo Bellavista con gli sci o con i ramponi a seconda delle condizioni, una volta alla base del canale inizia la discesa più suggestiva di tutta l’area del Bernina Sud. Di qui procedere in direzione SO seguendo, sull’Altopiano di Fellaria, la cresta di Bellavista (a debita distanza causa caduta di detriti). Quindi dirigersi a sud in direzione della Vedretta di Fellaria Occidentale, il passaggio dall’Altopiano alla Vedretta è delicato, il ghiacciaio si fa molto ripido e a tratti seraccato, la linea più sicura si trova tutta a O a ridosso del Pizzo Zupò. Una volta oltrepassato questo punto, discendere in direzione SO verso Punta Marinelli, percorrere tutta la Vedretta di Fellaria Occidentale seguendo il ghiacciaio che si dirige a E fino a scorgere il rifugio Bignami, poi fare rotta su di esso, dirigendosi a sud verso il lago di Gera.

Il rifugio Bignami è aperto per la stagione di scialpinismo da fine Marzo e inizio Maggio.

II° GIORNO: Rifugio Bignami - Poschiavo

E’ possibile trascorrere più giorni nell’area sud del Bernina per provare numerose ascensioni di scialpinismo, sfruttando come base d’appoggio il rifugio Bignami, ma se si ha solo 2 giorni per il tour si può ritornare facilmente a Poschiavo (CH), per poi prendere il treno che riporta alla stazione degli impianti di risalita del Diavolezza.
Dal rifugio Bignami 2401m, discendere al lago di Gera attraverso il vallone alle spalle del rifugio. Una volta arrivati al lago mettere le pelli e proseguire in direzione E verso la Val Poschiavina, percorrerla tutta fino al Passo Canciano 2498m che si trova in direzione SE sulla sommità della valle. 

Discendere in Svizzera dal Passo Canciano, percorrere tutta la Val Cancian fino a raggiungere il primo paese, Vamporti, di qui a seconda delle condizioni di innevamento è possibile proseguire attraverso la Val Pedenal fino alla strada cantonale dove è possibile prendere il pulmann che in 5 minuti porta a Poschiavo, in caso di scarso innevamento è possibile prendere i mezzi pubblici dalla strada in località Vamporti.
Da Poschiavo è possibile prendere il trenino rosso delle alpi che riporta al Diavolezza.

Variante:
Vedi la descrizione Traversata Passo Confinale.