Promontorio dei Draghi Sagen

difficoltà: 6b / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 450
sviluppo arrampicata (m): 85
dislivello avvicinamento (m): 80

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: popeantonio
ultima revisione: 07/12/14

località partenza: Caprie (Caprie , TO )

punti appoggio: Trattoria Cooperativa di Caprie, tel. 011 9643403

bibliografia: D. Cordola, Arrampicare a Caprie, Libreria Editrice La Montagna, Torino 1993

accesso:
Dal parcheggio antistante Anticaprie, costeggiare il campo di atterraggio dei parapendio a sinistra, superare la zona delle arnie per un centinaio di metri fino a trovare un ometto; risalire il bosco lungo una traccia fino a reperire l'attacco della via (10 min).

note tecniche:
L'attacco della via è comune a Fluido viperoide e Il mondo in mano: Sagen e Fluido viperoide condividono l'intera prima lunghezza, mentre Il mondo in mano dopo il terzo spit prosegue verso destra.
Da S1, Sagen va in traverso verso sinistra, mentre Fluido viperoide sale diritta.
Primo tiro ancora molto sporco, gli altri due sono in ordine.
Via attrezzata a spit, non necessarie protezioni mobili.

descrizione itinerario:
L1: partenza su lama delicata, poi serie di risalti (5c, 30m)
L2: traverso a sinistra, diedrino strapiombante, spigolo verso sinistra e serie di risalti (6a, 25m)
L3: bellissima placca tecnica con chiodatura distanziata (6b, 30m)

Discesa: doppie sulla via, oppure per facili risalti (II-III) fino a reperire il sentierino segnato da bolli blu che in poche decine di metri porta al sentiero per Placca delle Malizie-Sperone del Paleolitico. Di qui proseguire verso sinistra verso gli altri settori (10 min), oppure scendere a destra fino al parcheggio (20 min).

altre annotazioni:
Via aperta da G.C. Grassi e D. Cordola (30/11/1990). Il primo tiro ("Attacco diretto di sinistra") è di E.Bonfanti e A. Morittu (21/4/1991)

L'intero comprensorio del Promontorio dei Draghi è stato recentemente riattrezzato da E. Bonfanti e R. Luzi.