Elena, Bonatti, Bertone (Rifugi) da Planpinceux, giro

L'itinerario

difficoltà: MC+ :: BC :: S2 :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1590
quota vetta/quota massima (m): 2100
dislivello salita totale (m): 1110
lunghezza (km): 32

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: alfonsom
ultima revisione: 04/11/14

località partenza: Planpinceux (Courmayeur , AO )

punti appoggio: i tre rifugi quando aperti

cartografia: IGC 1:25000 n.107.Monte Bianco

note tecniche:
Sentiero di discesa dal rif. Elena quasi interamente non ciclabile con guadi assai pericolosi. Salita al rif. Bonatti ciclabile solo nel tratto finale per poche decine di metri!

descrizione itinerario:
Dal piazzale di Planpinceux risalire tutta la Val Ferret sulla strada asfaltata riscaldandosi e godendo del panorama lungo il torrente. Ai casolari di Arnouva la strada si impenna e diventa sterrata fino al Rif. Elena (mt. 2062). Discesa da rif.Elena assolutamente sconsigliabile da sentiero dietro il rifugio, passaggi difficili non ciclabili. Tornare ad Arnouva dalla strada! Reperire dietro le case il sentiero per l'alpe Bellecombe; si tratta di portare la bici in spalla per 200 mt. circa di dislivello poi spingerla a mano per altri 150 (70 minuti circa, fermandosi a gustarsi la vista sul Triolet e le Jorasses dietro di noi. Da qui (acqua) inizia uno splendido sentiero balcone che rimane a quota 2000 (TMB Tour du Mont Blanc) nonostante vari sali scendi attraverso pendii di rododendri. Giunti al rif. Bonatti scendere leggermente sempre sul sentiero TMB (difficile) e al primo bivio tralasciare il ramo che scende alla strada della Val Ferret, ma rimanere in quota e in salita SPESSO difficoltosa da pedalare avvicinarsi al vallone di Armina il cui torrente si attraversa a piedi ad inizio stagione o su un ponte di legno quando gli alpeggi sono popolati. Giunti all'alpe Lachey (o Leche su alcune carte) continuare sul sentiero che si stringe e si impenna; attraversiamo gli ampi pratoni in fiore del Mont de la Saxe; da qui la vista sul Bianco, la cresta di Peuterey e le Jorasses è qualcosa di eccezionale. Un ultimo tratto faticoso in salita con alcuni tornantini e un lungo diagonale in falsopiano ci portano in prossimità del rif. Bertone dove è collocata una tavola panoramica, collocata per il Bicentenario della conquista del Monte Bianco. La discesa avviene sul sentiero molto divertente fino all'Alpe Lachey, da dove si imbocca la larga ma ripida mulattiera che con discesa breve e molto veloce porta sulla strada di fondovalle in prossimità di un ponte sulla Dora, poche centinaia di metri a monte di Planpinceux.


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