Sainte Marie (Mont) Cresta Est/Nord-Est

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1550
quota vetta (m): 2740
dislivello complessivo (m): 1190

copertura rete mobile
tim : 60% di copertura
no operato : 80% di copertura

contributors: beppevalpaniscia
ultima revisione: 27/10/14

località partenza: Casterino (Tende , 06 )

cartografia: cartografia: IGN-Top 25-3841 OT Vallée de la Roya -IGM 1:25000 F.91 III NO Colle di Tenda

accesso:
da Ventimiglia SS20 e N204 per Colle di Tenda
. Da Cuneo SS20 per il Colle di Tenda e N204 fino a St. Dalmas de Tende poi a dx per Casterino.

note tecniche:
Sulla via non ci sono chiodi ne soste, non ho trovato tracci di passaggi, solo un ometto su uno dei primi torrioni, evidentemente non è molto frequentata. L'ambiente è molto selvaggio, la roccia è gneiss granitoide, alternata da brevi tratti di ardesia (scisto), molto sfogliata ed affilata.Da alcuni intagli ci sono possibilità di fuga che svaniscono man mano in prossimità della vetta

descrizione itinerario:
Dall'ampio parcheggio di Casterino si percorre a ritroso la strada per un centinaio di metri circa e si inizia a salire in destra idrografica nel Vallone di Fontanalba seguendo le abbondanti indicazioni presenti per il Rif. di Fontanalba. Si segue la carreggiabile sino ad un bivio della stessa circa a quota 1940. Si segue l'indicazione per il Lac des Grenouilles, si attraversa il ponte in pietra e si continua sull'ampio sentiero. Poco dopo a quota mt. 1950 in corrispondenza di un ponticello che attraversa l'emissario del lago, si svolta decisamente a sinistra percorrendo un evidente sentierino che costeggia il corso d'acqua e in pochi minuti sbuca nella bellissima conca del Lago.Costeggiando il lago e tenendosi alla destra si risale al meglio ad un valloncello superiore raggiunto il quale sempre tenendosi a destra si perviene all'ampia dorsale Sud del Monte Paracouverte che si segue senza alcuna difficoltà sul filo della dorsale erbosa sino alla vetta.Proseguire sul filo di cresta in leggera discesa con traccia evidente, continuare sul filo che spiana leggermente e dopo alcuni saliscendi erbosi la cresta si impenna notevolmente delineandosi chiaramente salendo il primo dei numerosi risalti, facile ma imponente.Da qui in avanti la roccia diventa l'elemento predominante ed iniziano le prime difficoltà, (1°/2°)la cresta diventa sempre più affilata ed esposta,alternando tratti facili ad altri più delicati, fino alle prime cuspidi abbastanza affilate ed esposte (2°/3°).Ora la cresta piega decisamente ad Ovest verso la vetta affrontando i 4 torrioni principali e varie cuspidi molto esposte ed affilate con passi di 4°, attenzione agli appigli apparentemente stabili.In alcuni tratti si può abbandonare il filo di cresta da ambo i versanti, facilitando la progressione a scapito dell'estetica. Superati i torrioni principali, alcuni abbastanza verticali, si è in prossimità della vetta e le difficoltà diminuiscono notevolmente consentendo di camminare fino alla cima.Discesa dalla via normale.