Forno (Rocca del) e Punta Cruvin Ovest da Andriera

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1568
quota vetta (m): 2722
dislivello complessivo (m): 1154

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: maxfield
ultima revisione: 26/10/14

località partenza: Andriera (Usseglio , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo

accesso:
torino, lanzo,superato l'abitato di usseglio bivio a sinistra per perinera -pian benot, superato l'abitato di perinera dopo 4 tornanti e circa 2,5 km parcheggiare l'auto ad andriera al margine di un vasto prato.

note tecniche:
salita in un vallone poco frequentato, a fianco di quello più conosciuto che da pian benot culmina al colle delle lance. itinerario ben segnato ed evidente fino al pian lunella, in estate l'attraversamento di 2 boschetti di ontani può creare qualche difficoltà. il passaggio chiave per accedere alla parte superiore del vallone (passaggio obbligato a 2080 m, chiamato conca del forno è segnato con minio rosso. la cresta nord della rocca del forno, dal colletto 2540 m alla vetta presenta passaggi quasi costanti di I alcuni con esposizione. dalla vetta si può raggiungere la vicina punta cruvin ovest scendendo alla forcella 2690 m e risalendo la sua cresta ovest.

descrizione itinerario:
da andriera si attraversa il vasto prato in direzione sud, raggiungendo la visibile traccia che risale il pendio,dopo alcuni minuti si supera una costruzione/acquedotto risalendo poi nel bosco con ripidi tornanti alternati a radure. verso 1800 m si esce su terreno aperto incrociando il sentiero proveniente da perinera/traversette (40’), proseguendo si attraversa un ruscelletto , il sentiero svolta a destra e raggiunge un altopiano erboso al cui centro scorre il rio lunella (55’).
qui si scorgono da sinistra verso destra punta lunella. punta cruvin, punta cruvin ovest, rocca del forno e punta della forcola.
si tiene la destra idrografica del rio, seguendo il sentiero più basso (quello a sx porta alla cresta della lunella) che prosegue diritto e si infila in un boschetto di ontani. dopo circa 15’ si esce su terreno aperto, il sentiero svolta a sx e rimane alto sopra al pian lunella, poi si perde verso i 2000 m. puntare verso il letto del torrente quasi sempre asciutto(nevai ad inizio stagione)salendo sul ripido pendio della sua dx idrografica. giunti ad una quota di circa 2080 m si raggiunge il passaggio chiave per accedere alla parte superiore del vallone (1h30’). Vi è un grosso ometto e si svolta a destra in un altro boschetto di ontani. tutta la traccia è segnata con minio rosso. dopo circa 10 minuti si esce nella parte superiore del vallone su terreno pulito. attenzione in discesa!! tenere la parte destra della conca fino a reperire i segni rossi e gli ometti, tutto il resto del pendio strapiomba con salti di roccia!!!.si prosegue per il centro del vallone raggiungendo alcuni laghetti a quota 2300 m in ambiente molto severo (2h15’). si punta ora a dx verso la visibile cresta nord della rocca del forno e precisamente al colletto 2540 m a sinistra di una gobba rocciosa. il colletto a dx della gobba serve per salire la punta della forcola. salita disagevole per i detriti, puntare contro le rocce e poi traversare a sinistra in diagonale sino al colletto (3 ore). da qui bella vista su punta nonna e nonnetta con dietro il rocciamelone. si risale la cresta nord, che richiede quasi sempre l'uso delle mani ma senza passaggi obbligati. nell'ultimo tratto superiore si congiunge con la cresta ovest che sale dal colle della muià, si volge a sx sul sottile filo e si raggiunge la vetta 2722 m .(totale 3h30’). Per la punta cruvin ovest scendere l'erbosa cresta est sino a dove forma uno spuntone rivolto verso la val di susa. pochi metri prima calarsi per un canalino roccioso sino alla forcella tra le 2 punte 2690 m (circa 20’). risalire la cresta ovest della cruvin mantenendosi dal lato valle di susa ed in circa 10’ toccare la sommità 2712 m.
ritorno per la via di salita.

altre annotazioni:
zona poco frequentata, molte di queste cime nel tratto lunella /grand'uja sono quasi sconosciute. nel secolo scorso il vallone lunella era frequentato da minatori che estraevano l'amianto. dalle due vette straordinario panorama circolare simile a quello della lunella con rocciamelone, rosa,ciamarella, bessanese,barre des ecrins, monviso e molte altre.