Moriondo (Punta) al Prà da Fondo per la Bora at Talurn

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero GTA, sentiero n° 12 e sentiero n° 8 x ritorno ad anello
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1074
quota vetta/quota massima (m): 2335
dislivello salita totale (m): 1320

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Blin1950
ultima revisione: 24/10/14

località partenza: Fondo (Traversella , TO )

cartografia: Mu Edizioni - Carta della Valchiusella

bibliografia: Valchiusella a piedi di Matteo Antonicelli

accesso:
Da Ivrea sulla SS 565, direzione Castellamonte, prendere uscita a destra per Strambinello, quindi su SP 64 per la Valchiusella, risalire sulla strada principale della valle fino alla borgata Fondo ( 29 km da Ivrea). Poco oltre il ponte romanico, davanti al piccolo cimitero, vi è un parcheggio sterrato per l’auto.

note tecniche:
La Punta Moriondo al Prà è una cima secondaria conosciuta unicamente in valle; da non confondere con la Punta Moriondo o Andelmel, posta fra il Col Andelmel e il Colle Finestra. Essa è posizionata centralmente nell’alta valle principale, posizione che garantisce un’ottima veduta a 360°. Moriondo, dalla traduzione italiana di “Munt riund” che dialettalmente significa Monte Rotondo, questo per la sua forma di calotta sferica rocciosa. Vedere itinerario n° 91, “Punta Moriondo ( al Prà) m. 2335” della guida "Valchiusella a piedi" di Matteo Antonicelli.

descrizione itinerario:
Da Fondo, seguendo il sentiero GTA, raggiungere Tallorno. A sinistra attraversare il ponte e l'abitato incontrando la sterrata da percorrere per un tratto fino a trovare il sentiero segnato n. 12 sulla sinistra.
Seguire il sentiero che sale nel bosco, supera il rio principale e continua a salire superando diverse baite e dopo aver riattraversato il rio, giunge alla conca paludosa del lago Creus. Seguire per un tratto il sentiero nel piano poi svoltare a sinistra attraversare il torrente e risalire varie gibbosità di rocce montonate sino ad arrivare al lago Sucal.
Seguire sempre il sentiero che risale ora lungo il torrente, quindi svolta a destra e sale alla prima baita dell’Alpe Prà, prosegue in piano fino ad una seconda baita e da questa scendere di qualche metro al pianoro erboso sottostante e risalire a vista verso l’ometto di punta, per facili e pianeggianti placche rocciose.
La discesa può avvenire lungo il percorso di salita, oppure con altri circa 250 metri di dislivello aggiuntivi, si può compiere un bel rientro ad anello seguendo il sentiero che scende al pianoro di fondovalle e risale al Colle della Furce, m. 2376, per poi scendere ai Laghi della Furce, dai laghi risalire brevemente a collegarci al sentiero che scende tutto il Vallone Burdeiver e giunge direttamente a Fondo.