Torrione dei passeggeri

L'itinerario

difficoltà: dal 6a / al 7a
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota falesia (m): 950
lunghezza min itinerari (m): 13
lunghezza max itinerari (m): 20

copertura rete mobile
tim : 100% di copertura

contributors: caialadistura
ultima revisione: 22/10/14

località partenza: Ala di Stura (Ala di stura , TO )

punti appoggio: bar e ristoranti in Ala di Stura

cartografia: 17 - Alte Valli di Lanzo 1:25.000 - Escursionista & Monti Editori

accesso:
Percorrere la strada provinciale 1 delle Valli di Lanzo, oltrepassare Ceres (direzione Ala di Stura) e le sue successive frazioni di Voragno, Bracchiello e Chiampernotto.
Proseguendo verso Ala, si passa prima una vasca dell'acquedotto, poi un ponticello che supera il rio del Plu e, dopo circa 400 metri, una stretta esse precede una prima area di parcheggio a destra, in corrispondenza dell'imbocco di una strada non conclusa.
Il Torrione lo vediamo a 100 metri, davanti a noi. È situato esattamente dove i cartelli indicano la fine del Comune di Ceres e l'inizio di quello di Ala di Stura.
Se lo superiamo, dopo 200 metri sulla sinistra si trova un altro spazio, più ampio e agevole rispetto al precedente, dove lasciare l'auto.

note tecniche:
La Val d'Ala, soprattutto in questa zona, non presenta molte falesie adatte alla realizzazione di siti di scalata, almeno secondo i canoni delle ultime tendenze.
A volte il tipo di roccia, a volte la mancanza di muri sufficientemente articolati o placche poco interessanti, fan sì che questo segmento di valle, per quello che riguarda l'arrampicata, non sia molto considerato, in netto contrasto con quanto accadeva 50 anni fa da queste parti, dove per il modo di andare su roccia queste zone erano tenute in buona considerazione.

A dispetto della posizione extra comoda (la struttura sorregge praticamente la SP 1) questa struttura non è mai stata presa in considerazione. Ma le abitudini cambiano i punti di vista si modificano ed anche piccoli posti che un tempo passavano inosservati oggi possono avere un loro perché. Giornate di lavoro a togliere rovi, spazzolare appigli, consolidare scaglie hanno regalato qualche tiro meritevole.

Lo stile che questo torrione di serpentino richiede non è forse molto comune, occorrono falangi robuste e gesti precisi, perché i piedi sono sovente obbligati. I tiri sono lunghi dai 13 ai 20 metri ma le parti abbattute sono poche, più generalmente sono onde sul verticale che rendono l'impegno abbastanza intenso.
Per rendere scalabile il lato più severo del torrione sono stati necessari alcuni piccoli scavi e il miglioramento di qualche fessurina originariamente fragile ma il tutto è stato fatto cercando di rispettare quello che madre natura ci ha preparato.
Oggi possiamo almeno dire che c'è in valle un altro angolo dove vivere qualche ora felice in un sito adibito un tempo a discarica abusiva!! Buona arrampicata

descrizione itinerario:
Da sinistra a destra:
1 - Tashi delek - 6a+
2 - Working on a dream - 6a/b
3 - Waves - 6c
4 - Aquilante - 7a
5 - El porro - 6c+
6 - Raratuiri - 6b

Dall'altra parte della strada:
Vino Tinto - 6a+