Gross Glockner Stuldgrat

difficoltà: AD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1920
quota vetta (m): 3798
dislivello complessivo (m): 1900

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: brozio
ultima revisione: 08/10/14

località partenza: Kals (Glockner , Distretto di Spittal an der Drau )

punti appoggio: Stüdl-Hütte (2801 m)

vedi anche: http://www.sassbaloss.com/pagine/uscite/grossglockner/grossglockner.htm

accesso:
Da Lienz seguire la statale 108, fino al bivio per Kals. Arrivati a Kals, proseguire in direzione Burg fino ad un incrocio dove è posizionato un pannello di legno con cartina della zona. Prendere la strada che sale a destra del cartello Kalser Glocknerstraße. Proseguire fino al gabbiotto di pagamento dei 9 euro posizionato 2 km circa prima del parcheggio dove lasciare la macchina. Non sono presenti ulteriori parcheggi sulla strada, ma per non pagare, dovrebbe essere possibile parcheggiare nello spazio appena prima del gabbiotto (oppure passare presto, prima delle 6).

note tecniche:
Corda da 30 Mt., imbraco, caschetto, ramponi, piccozza, 5 rinvii, qualche moschettone, alcuni cordini, occhiali da sole.

descrizione itinerario:
Da quota 1920 Mt. si hanno due possibilità di salita: o per la comoda strada sterrata a sinistra del torrente o per il sentiero alla sua destra. Entrambe portano al primo rifugio che si incontra (Luckner Hütte 2241 Mt.) unendosi poco prima di raggiungerlo. Da lì si prosegue per sentiero segnato con bolli rossi e bianchi fino a raggiungere il rifugio Stüdl Hütte (2801 Mt.). Se la meta fosse la via Normale è possibile proseguire raggiungendo il rifugio Erzherzog-Joahann Hütte (3454 Mt.).
Lo Stüdl Hütte offre alcune possibilità di svago: all'interno c'è una piccola palestra di roccia, mentre all'esterno una slackline. Inoltre è possibile salire al Freiwandspitze (2920 Mt.); una vetta che offre una bella veduta sul Großglockner, raggiungibile in circa 30' con facile sentiero.
La mattina seguente colazione dalle ore 5:00. La prima parte del sentiero è abbastanza ripida, si deve salire su un "panettone" proprio davanti al rifugio arrivando alla base del ghiacciaio Teischnitzkees. Si prosegue ora sul ghiacciaio stando vicini al bordo destro fino sotto alla parete. Per trovare il giusto punto d'attacco individuare un paletto metallico sulle rocce iniziali.
Salire per roccette semplici di I° e II° (meglio slegati) seguendo i paletti metallici che ogni tanto si trovano lungo la cresta fino a raggiungere il Frühstücks-platzl. Attenzione alla roccia iniziale con massi instabili e, al nostro passaggio, con un po' di vetrato. Fin qui pochissimi golfari ed alcuni paletti metallici. Il Frühstücks-platzl (3550 Mt.) è indicato da una targa gialla che consiglia di scendere, se il tempo impiegato per giungere lì dal rifugio è stato superiore alle 3 h., poiché da lì in poi le difficoltà aumentano. Da qui fino al traverso, che rappresenta l'ultima difficoltà, i fittoni ed i paletti metallici sono più frequenti. Presenti anche tre tratti attrezzati con corde fisse.
Dal Frühstücks-platzl conviene legarsi e procedere in conserva tranne che nei 4 punti più difficili.
1- Subito dopo la targa c'è un canalino con cordone.
2- Un muretto fessurato con cavo metallico a metà cresta circa (foto 7).
3- Una breve placchetta molto liscia sul filo dello spigolo con 2-3 golfari (foto 8).
4- Uno strapiombino con successivo traverso verso la fine. Anche qui con cavo metallico.
Dopo il traverso le difficoltà scemano notevolmente fino a raggiungere la vetta (3798 Mt.).

Discesa
Dalla vetta si scende dalla via Normale con passaggi di II° con attenzione.
Si seguono i paletti metallici che vengono utilizzati per l'assicurazione. Si supera una sella e poi si continua a scendere fino ad un'altra sella meno marcata. Qui si abbandona la Normale che continua sulla cresta per entrare nel canale ghiacciato a sinistra (viso a valle). Si scendono i primi metri più ripidi (alcuni golfari per eventuali calate o assicurazioni) poi, per terreno più facile si continua fino al rifugio Erzherzog-Joahann Hütte (3454 Mt., circa 2 h). Si scende per roccette (ferrata) fino al ghiacciaio/nevaio Ködnitzkees. Al termine del ghiacciaio (1 h. dal rifugio) si prosegue puntando ad una specie si sella con 2 grossi ometti. Da qui, per ripido sentierino, si scende fino a ricollegarsi col sentiero percorso salendo allo Stüdl Hütte. Lo si segue a ritroso fino al parcheggio (1h. 50' dal termine del ghiacciaio).