Grandes Jorasses - Punta Young Reve ephemere d'alpiniste

L'itinerario

difficoltà: TD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 3100
quota vetta (m): 3996
dislivello complessivo (m): 850

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: pietro.g
ultima revisione: 06/10/14

punti appoggio: Rifugio Leschaux - Bivacco Canzio

accesso:
Da Chamonix si prende il trenino a cremagliera del Montenvers. Se il treno non fosse operativo dal Plan de l'Aiguille in 1h30'-2h00' si raggiunge la stazione di arrivo.
Dalla stazione superiore di Montenvers (1913m) si scende sulla Mer de Glace con delle scale esposte quindi si segue la Mer de Glace seguendo il percorso più agevole fino alla conflenza col ghiacciaio di Leschaux. Si segue quest'ultimo fino al rifugio del Leschaux (2450m, 2h30'-3h00 da Montenvers 20 posti custodito giugno-settembre) posto cento metri sopra il ghiacciaio, sulla sinistra salendo.
Dal rifugio si continua lungo il ghiacciaio con percorso variabile fino alla base della parete.
La goulotte in questione si trova compresa tra un corto sperone roccioso e lo sperone NW di misto della Punta Young all'estremità destra della parete nord.

note tecniche:
Bella salita sicuramente più facile di altre su questa immensa parete ma comunque non banale.
850m TD+ V AI4+ M4
Materiale: NDA, 8-10 viti da ghiaccio, serie friend fino al BD2

descrizione itinerario:
Superata la terminale si supera un muro di 20m a 70-80° e si segue il lungo scivolo di neve e ghiaccio prima incassato poi più aperto. In questo lungo tratto (600m 55-60° di media con risalti a 75°) in base alle condizioni non sempre ci si riesce a proteggere molto.
Al termine dello scivolo si imbocca un' evidente goulotte sulla destra.
L1- 55m 75° con una sezione a 85°
L2- 40m 70-80°
L3- 60m 70-80° con una sezione finale di M4 e possibilità di sosta su un ottimo spuntone
Da qui due possibilità:
A) Traversare a sinistra su terreno misto fino a prendere il colatoio che scende dall'intaglio tra la Young e la Margherita e seguirlo fino al termine. (passaggi di M4;)
B)con un tiro di 30m a 70° e un passo di III raggiungere un intaglio sulla cresta e da questo scendere in doppia verso i pendii sottostanti il col des grandes Jorasses dove si trova il bivacco Canzio. (soluzione da noi seguita).
Con 4 doppie max 60m su spuntoni (attrezzate ma da verificare) si supera la terminale e si raggiunge il ghiacciaio del mont Mallet, spesso molto crepacciato.
Con un largo giro tenenosi sulla sinistra orografica si aggira una zona di grandi crepacci. Quando possibile si scende verso il ghiacciaio di Leschaux un po' in obliquo a destra superando tratti molto crepacciati. 4-5h circa dall'uscita della via al rifugio di Leschaux.


altre annotazioni:
Prima salita: Ivan Ghirardini solo il 23 giugno del 1994