Klein Venedig Gruobenbutz

difficoltà: 6c+ / 6b obbl / A0
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 2200
sviluppo arrampicata (m): 450
dislivello avvicinamento (m): 500

copertura rete mobile
altri : 100% di copertura

contributors: quelo64
ultima revisione: 05/10/14

località partenza: Partnun - Sankt Antonien Platz (St. Antönien , Prättigau/Davos )

accesso:
Dal grande parcheggio di Partnun (a pagamento, 6 CHF al giorno) si sale alla Berghaus Alpenroesli, ultimo alberghetto prima del lago. Raggiunto il lago, si prende il sentiero che lo costeggia sulla sinistra e dove questo comincia a salire decisamente verso il Gruobenpass lo si lascia a sinistra e si sale per i prati, incrociando il sentiero che porta alla Carschina Hutte. In breve tempo si raggiunge l'attacco, ubicato nel settore destro della parete, appena a destra di un profondo camino-colatoio ben visibile e a sinistra di una selletta erbosa tra la parete e un masso.

note tecniche:
La parete del Klein Venedig a prima vista risulta molto discontinua perchè intervallata da numerose cenge erbose. In realtà offre alcune belle arrampicate su roccia saldissima ed aderente, tipica del Ratikon, come la vicina e gettonata Rialto. Rispetto a questa, Gruobenbutz è di circa un grado più difficile ed è anche più continua nelle difficoltà. Chiodatura a fix-inox ottima ma piuttosto lunga nei tiri più semplici. Roccia sempre ottima, a tratti eccezionale.

descrizione itinerario:
L1, 30 m, 5b, 4 fix: si parte 2 m a destra del colatoio e poi lo si raggiunge, sostando subito sopra una strozzatura.
L2, 40 m, 6a/6a+, 5 fix: si esce a destra sulla placca e si prosegue zigzagando alla ricerca dei passi migliori.
L3, 40 m, 5c, 4 fix: direttamente ad incrociare il colatoio, da cui si esce a sinistra su un pilastro a buchi.
L4, 30 m, 5c, 5 fix: per la scanalatura sopra la sosta fino alla grande cengia inferiore. tiro fantastico e non difficile.
L5, 100 metri, senza difficoltà: si attraversa in conserva tutta la cengia erbosa puntando ad un pilastro di placche bianche a sinistra di una grossa caverna.
L6, 40 m, 6a, 5 fix: per la placca via via più ripida fino ad una cengia sotto una fascia strapiombante.
L7, 40 m, 6b+/6c, 8 fix: si vince lo strapiombo a destra e si attraversa a sinistra a prendere una lama gialla (atletico), poi per placca molto tecnica si torna a destra alla sosta.
L8, 40 m, 5b/c, 4 fix: a destra si prende un canale-colatoio, dal quale si esce a destra per un bel diedro.
L9, 40 m, 6a, 3 fix: direttamente per il risalto verticale (delicato), poi per rocce più semplici alla sosta su buona e comoda cengia alla base di una placca bianca a profonde scanalature.
L10, 40 m, 6c/A0, 7 fix e 1 chiodo a U: per la placca si raggiunge una scaglia gialla, al di sopra ci si sposta 2 m a destra (chiodo a U) e si supera direttamente il tetto nel punto più stretto, sostando circa 4 metri sopra.
L11, 50 m, 5c, 4 fix: inizialmente su terreno rotto ed erboso, poi per bella placca bianca non difficile. Sosta su cengia sotto l'ultimo pilastro verticale.
L12, 40 m, 6b/6c e A0: si parte a sinistra su muretto verticale, poi placca molto liscia (3 fix di A0) e infine uscita ancora a sinistra su lama atletica fino ad una zona più arrampicabile. Sosta alla base di un canale.
L13, 20 m, senza difficoltà: per il canale in breve alla cresta di vetta dove ci si slega.
Da qui per la cresta in pochi minuti si raggiunge il tavolato carsico sommitale.
Discesa: possibile in doppia lungo la via (tutte le soste hanno catena e anello di calata), consigliabile a piedi per il sentiero che si insinua tra il Klein Venedig e la parete a placche chiare del Gruobenflueli, ben visibile in salita. Richiede circa 1-1.15 ore fino al laghetto di Partnun, 1.30 ore fino al parcheggio.

altre annotazioni:
Vital Eggenberger e Egon Stecker il 13 Luglio 2003