Roletta (Monte) da Eaux Rousses per il Colle di Sort

sentiero tipo,n°,segnavia: AV2-8B
difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1666
quota vetta/quota massima (m): 3384
dislivello salita totale (m): 1800

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: titty79
ultima revisione: 30/09/14

località partenza: Eaux Rousses (Valsavarenche , AO )

cartografia: IGC 3

accesso:
Autostrada Torino-Aosta, uscita Aosta Ovest. Si prosegue per alcuni km in direzione Courmayeur fino a Villeneuve, dove si devia a sinistra per la Valsavarenche. Dopo Introd si ignora la deviazione per la Val di Rhemes, e si continua sulla strada principale fino ad oltrepassare Degioz; pochi km dopo si giunge alla frazione Eaux Rousses, dove si lascia l'auto nel parcheggio a bordo strada.

note tecniche:
percorso lungo e faticoso, la maggior parte su pietraria franosa sopratutto in prossimita' del Colle di Sort e per tutta la cresta-parete e canali fino in punta.
itinerario sconsigliato in caso di tempo incerto, nebbia e bagnato
Gita per amatori, e per chi un po' allenato a questo genere terreno.

descrizione itinerario:
Da Eaux Rousses si prende l'AV2-8B che passa prima attraverso un bel bosco per poi uscire tra prati e arrivare all'Alpe Djouan. Si prosegue verso il lago Djouan, e poco prima di arrivare si incrocia una vecchia mulattiera, percorso 8B, prenderla ed inizialmente proseguire a ritroso nel vallone di salita fino a girare su un dosso erboso ed entrare nel sovrastante vallone, trovandosi direttamente di fronte il Roletta e una immensa pietraia.
seguire sempre la vecchia mulattiera reale che percorre tutta la base del vallone fino al suo lato opposto, questa poi piega decisamente verso il centro del vallone e quindi tra pietraia e colate di sfasciumi provenienti da vari canaloni.
le tacche gialle tendono a perdersi così come la mulattiera continuamente interrotta.
il largo colle di Sort si trova comunque davanti e in fondo al vallone, ed alla base di questo la mulattiera scompare del tutto..quindi andare ad occhio e dove si ritiene piu' comodo.
una volta arrivati al colle ricompare la mulattiera e prosegue in parte,divenendo una traccia di sentiero, per il percorso di cresta, dove sono presenti vari ometti.
nel momento in cui termina questa ultima traccia il percorso si fa da ricercare tra crestine, canalini, traversi e paretine di sfasciume..il tutto decisamente poco stabile.
si consiglia di stare il piu' possibile, dove possibile !!, sul percorso di cresta, dove le pietre sono piu' stabili, per evitare i canalini veramente ripidi e franosi.
l'itinerario non prevede comunque nessuna difficolta' tecnica, ma facendo il percorso piu' stabile occorre utilizzare un po' le mani facendo dei piccoli passaggi senza comunque nessuna valutazione alpinistica.
arrivati alla base della cresta terminale si fa un ultimo instabile traverso fino alla punta che si trova all'estrema sx, la si raggira comodamente alla base e si arriva in vetta.