Miravidi (Monte) dall'Ospizio del Piccolo San Bernardo per il Col di Forclaz

sentiero tipo,n°,segnavia: Segnali THT, poi nessuno
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 2153
quota vetta/quota massima (m): 3068
dislivello salita totale (m): 1783

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 30/09/14

località partenza: Ospizio del Piccolo San Bernardo (Séez , 73 )

punti appoggio: Ospizio al colle Piccolo San Bernardp

cartografia: Carta L’Escursionista, Fg. 01 LaThuile-Haute Tarentaise/1, scala 1:25000

accesso:
Seguire la SS26 della Valle d’Aosta fino a La Thuile, proseguire per il PS Bernardo, passare il colle e scendere all’Ospizio, poco più avanti sulla destra.

note tecniche:
E l’alternativa sul versante francese della via di salita italiana, di cui però è un po’ l’esatto opposto: più breve e diretta quella italiana mentre questa è più lunga e faticosa; più tecnica e con tratto su ghiacciaio dall’Italia, tutta escursionistica questa dalla Francia.
Le difficoltà da tenere in considerazione non sono tanto legate al percorso in sé ma alla sua “logistica”: la scarsità di indicazioni una volta passato il Col di Forclaz e, soprattutto, necessità di una certa motivazione psicologica visto il notevole dislivello negativo da affrontare: in parole povere occorre salire e discendere il Col di Forclaz due volte.

descrizione itinerario:
Dall’Ospizio 2153 m presso la statua di S. Bernardo scendere al sottostante tornante, percorrere un breve tratto in discesa sull’asfalto e svoltare subito a destra alla prima sterrata. Proseguire guadando, in località Les Teppiers (2199 m, palina segnavia), il torrente che scende dal Lac sans Fond, al primo tornante si prende a sinistra il sentiero (scarsamente indicato e visibile) del Tour Haute Taranteise (THT) che sale tra i pascoli fino ai ruderi di La Parciere (2318 m) dove si ha una bellissima vista su Mt Pourri e Tarentaise. Il sentiero, una volta imboccato al tornante, è sempre ben visibile, indicato dai paletti quadrati con sopra il rettangolino giallo/verde o da piccoli bolli rosa.
Da La Parciere (palina con indicazioni) si sale al Col de Forclaz 2525 m, prima sommità dell’escursione, dal quale occorre discendere fino al sottostante Plan de Beauprè 2086 m con perdita di 439 m di dislivello. Il sentiero di discesa è ben visibile, ma quando, terminati gli zig-zag, arriva al di sopra del piano continua con un lungo traverso a mezzacosta verso la testata del vallone e non si individua il ramo che scende né ci sono indicazioni; occorre allora lasciarlo e puntare agli evidenti ruderi degli alpeggi di Beauprè d’en haut, sul lato opposto del pianoro lungo il torrente.
Dai ruderi di Beauprè inizia la risalita sul dosso sovrastante, superato il quale, a quota 2141 m circa, si perviene ad un altro pianoro dove, nei pressi di un laghetto, si incontrano i ruderi di La Tappier. Se qui si guarda a destra si nota una traccia di sentiero che sale tra i prati e poi va via a mezzacosta: puntare a questo sentiero e seguirlo, si entra in una conca avendo il Monte Miravidi proprio di fronte in fondo. Il sentiero ora è sempre visibile e, segnato da frequenti ometti, risale nel vallone fino ad arrivare ad una rupe dove gli ometti fanno piegare leggermente a sinistra portando ad un pianoro in cui sono presenti altri ometti: è questo il punto in cui si incrocia il sentiero che sale al Colle del Breuil. I due sentieri proseguono comuni per un breve tratto, ma ricordarsi che per il Miravidi occorre piegare a destra; si continua per un breve tratto su un dosso erboso, ancora ometti, poi gli ometti scompaiono ed occorre risalire, su percorso libero scegliendosi la via migliore, la ripida pietraia fino a sbarcare sul colle dal quale in breve si arriva in vetta 3068 m.
Discesa per lo stesso percorso di salita; possibili alternative sono invece la “via italiana” per il Ghiacciaio di Arguerey oppure ridiscendere, attraversare il Colle del Breuil rientrando poi per il vallone del Breuil.
Difficoltà: quasi tutta “E” salvo il tratto sotto la vetta classificabile come “EE” vista la mancanza di traccia e l’impervia pietraia. Consigliata comunque con un buon allenamento, sono quasi 12 h di escursione.
Dislivello positivo: quello apparente è di soli 915 m, tra i 3068 m della vetta e i 2153 dell’Ospizio; quello effettivo diventa invece 1783 m, fatti dai 362 m tra Col Forclaz e Ospizio, 982 m tra vetta e Plan Beauprè e 439 m per la risalita al Col du Forclaz dal Plan du Beauprè.