Epicoun (Becca d') Cresta S

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1696
quota vetta (m): 3529
dislivello complessivo (m): 1833

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: old bear
ultima revisione: 07/09/14

località partenza: Ruz (Bionaz , AO )

punti appoggio: Rifugio Crete Seche 2410 mt

cartografia: Carta I.G.C. 115 scala 1:30000

accesso:
Dalla S.R.28 della Valpelline si arriva all'abitato di Bionaz, seguire per la fraz. Ruz dove termina la strada asfaltata.

note tecniche:
Salita lunga in ambienti poco frequentati che offre, dopo una prima parte di avvicinamento di tipo escursionistico, una bella traversata su facile ghiacciaio e una breve salita finale alla vetta su cresta mediamente esposta con passi fino al III grado.

descrizione itinerario:
Dalla Fraz. Ruz (1696) seguire la strada poderale o in alternativa il sentiero che ne taglia i numerosi tornanti fino agli alpeggi di Berrier (2200).
Da qui percorrere su tracce di sentiero la comba di Vert Tsan che, dopo un primo tratto di salita su pascoli erbosi porta ad attraversare un pianoro in fondo al quale si riprende a salire per canaloni detritici alternati a brevi tratti su placche rocciose fino a reperire le lingue inferiori del ghiacciaio di Chardoney (3000 mt circa).
Risalire il ghiacciaio tenendosi prevalentemente sulla dx (verso di salita) che, dopo una prima parte più ripida, diventa abbastanza pianeggiante e dirigersi verso la barra rocciosa sotto la cresta est del Noeud de la Rayette la cui croce di vetta è già visibile.
Risalire le rocce su sfasciumi con qualche breve passo di facile arrampicata fino a portarsi sulla cresta sopra un dosso di sfasciumi e rocce rotte dal quale, con una breve ridiscesa, si prende la cresta sud della Becca d'Epicoun.
Dopo un primo tratto pianeggiante la cresta diventa più ripida e si sale tenendo il filo con facile arrampicata su passaggi di II e qualche breve passo III, alcune soste su cordini presenti.
Dopo un ultimo breve passo leggermente strapiombante (sosta su cordini appena sopra) si arriva in vetta.