Ceuse Natilik

difficoltà: 6a+ / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 1850
sviluppo arrampicata (m): 180
dislivello avvicinamento (m): 500

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: attila89
ultima revisione: 02/09/14

punti appoggio: camping

bibliografia: Ceuse

accesso:
da Gap-Sigoyer- parcheggio al colle per Ceuse; si segue sentiero per la falesia, poi si segue verso destra; si passa sotto il muro di Biographie; quindi si giunge al settore di Natilik.

note tecniche:
La parte più a destra offre alcune lunghezze di carattere differente rispetto ai monotiri celebri di Ceuse: fessure, vie che raggiungono fino ai 5 tiri per raggiungere il pianoro sommitale.
La via Natilik da' il nome al settore, ed è stata aperta da P Macle e JC Lafaille da "bambino". La roccia a parte il primo tiro, dove è solo "molto buona", è SUPERBA: calcare rugoso, non patinato, aderente, tasche, fessure e cannelures alla fine...
Pur essendo nella Mecca dell'arrampicata sportiva, la via rimane selvaggia. Soste a spit, 4 spit su tutta la via, 1 chiodo su tiro 3, molti chiodi sul quarto in traverso.
Necessari friends 0.2-3 doppi 1 0.75, nuts.

descrizione itinerario:
1 fessura diedro verso sinistra, non sostare a primo spit ma salire la fessura strapiombante fino a sosta a spit. 5c
2 fessura a incastro di pugno, camino largo, nicchia, fessura verso destra, diedro liscio. 6a+
3 5 metri dritti verso chiodo poi a sinistra su roccia extra gocce d'acqua. 6a
4 traverso strisciando verso dx, chiodi, poi allo spit salire la fessura (1 chiodo) e verso la sosta: 5c+ fisico, esposto, più facile per i "tappi".
5 salire nel tubo di scolo, scenograficissimo; chiodi lunghi, sosta alla sommità. 5c

discesa: andare verso sinistra con due doppie dalla via Pierrot.

altre annotazioni:
Philippe Macle et Jean-Christophe Lafaille, anni '90.