Bodoira (Monte) da Ponte Marmora per il Colle del Preit

L'itinerario

difficoltà: BC+ / BC / S2   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 944
quota vetta/quota massima (m): 2746
dislivello salita totale (m): 1800
lunghezza (km): 20

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: gazzano
ultima revisione: 21/08/14

località partenza: Ponte Marmora (Canosio , CN )

punti appoggio: Rifugio Gardetta 2335 m

cartografia: Fraternali 1:25000 n.11 Alta Val Varaita, Alta Val Maira

accesso:
Da Dronero si imbocca la strada della Val Maira, percorrendola fino a Ponte Mamora. Se si vuol partire da qui è possibile lasciare l’auto in un piazzale recintato sulla destra. Altrimenti si prosegue a sinistra per Canosio e Marmora, lasciando l’auto a piacimento in base all’itinerario scelto a Canosio o a Preit.

note tecniche:
Bella cima in ciclo alpinismo, facile e poco faticosa.

descrizione itinerario:
Da Ponte Marmora si sale su strada asfaltata che in 5 km piuttosto dolci, porta a Canosio (eventualmente si può anche partire da qui) Da Canosio si prosegue verso Pian Preit e Preit, sempre su asfalto, affrontando alcune rampe molto dure (16%). Dopo Preit un breve tratto riposante, prima di affrontare i km finali per il Colle del Preit, con pendenza sempre oltre il 10% e l’ultimo km al 15%. Dal colle del Preit 2083 si continua a destra, sulla sterrata inizialmente ripida poi più rilassante che conduce al Rifugio della Gardetta. Non lo si raggiunge, ma al bivio sottostante (dove è presente una sbarra, si continua a sinistra, lungo la strada che condue al Colle Bandia. La si percorre in falsopiano ascendente, con qualche breve strappo più ripido, fino ad un colletto nei pressi del Bric Servagno, a circa 2450 m (7 km dal Colle del Preit) dove si individua a destra sulla dorsale erbosa una traccia di sentiero. Da qui in poi occorre scendere dalla sella e spingere. Si tocca un minuscolo lago-pozza e quindi si deve affrontare un tratto disagevole tra detriti e roccette, preferibilmente con bici a spalla per 60-70 m di dislivello, fino ad un prato quasi pianeggiante, alla base del pendio sotto il colle tra il Monte Giordano e il Monte Bodoira. Ancora a spinta finchè possibile, poi di nuovo bici a spalle quando il pendio erboso diventa troppo ripido, e si guadagna la sella a 2658 m. Da qui si volge a sinistra percorrendo il crinale molto ampio, fino ad una zona con affioramenti rocciosi, che obbligano ad una breve discesa tramite un canalino di sfasciumi sul versante valle Stura (con la bici a spalle risulta scomodo). Da qui in poi si può finalmente salire in sella, e cavalcare dolcemente il pendio prativo sino alla cima del Monte Bodoira 2746 m, ometto di pietre.

Per la discesa esistono svariate possibilità, ma comunqe occorre tornare sulla strada Gardetta-Bandia scendendo in sella per quanto possibile in base alle proprie capacità.

A- ritorno per la via di salita dal Colle del Preit (MC)
B- ritorno per la via di salita fino al bivio per il Rifugio Gardetta, quindi si risale per 150 m sino al Passo della Gardetta 2437 m e quindi classica discesa dal Vallone di Unerzio, su sentiero talvolta tecnico (BC/S2) fino a Pratorodondo, dove si incontra la strada sterrata che porta prima a Viviere e poi a Chialvetta. Da qui ad Acceglio e su asfalto si rientra a Ponte Marmora.
C- Si prosegue per il Colle Bandia, salendo per circa 100 m di dislivello, finchè lo sterrato non incontra l’asfalto al Colle di Valcavera. Da qui rapidamente al Colle Fauniera e quindi discesa al Colle d’Esischie, e su asfalto sino a Mamora, Canosio e Ponte Marmora.