Corchia (Monte) Tachipirina per l' alzheimer

difficoltà: 4 / 4 obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1150
sviluppo arrampicata (m): 225
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
altri : 60% di copertura

contributors: faxalo
ultima revisione: 20/08/14

località partenza: Levigliani (Stazzema , LU )

punti appoggio: rifugio del Freo pietrapana e antro del corchia

accesso:
Accesso n.1:
Dall'ingresso turistico dell'antro del Corchia si percorre il sentiero 9 e lo si abbandona dopo il secondo tornante per imboccare, sulla sinistra, un percorso di lizza facilmente individuabile ma discretamente pendente. Si segue la lizza sino a scavalcare una evidente crestina, qui la pendenza diminuisce di molto e nel mezzo della lizza è cresciuto un alberello facilmente individuabile, circa 40' dall'ingresso dell'antro. L'attacco della via si trova subito dopo il cambio di pendenza su una rampa sulla sinistra.
Si ricorda che è necessario avere il permesso per percorrere la strada che da Levigliani conduce all'ingresso dell'antro altrimenti a piedi in circa 45'.

Accesso n.2:
Dal Rifugio Del Freo si imbocca il sentiero che conduce alla vetta del monte Corchia, arrivati in prossimità del casotto del ponte telefonico si abbandona la traccia per imboccare in discesa la lizza che scende molto pendente verso l'ingresso dell'antro del Corchia (evidenti i fori dei piri nel sasso alla destra della foce). Nel primo tratto conviene tenersi sul fianco destro del canale per andare ad incrociare la lizza più in basso. Procedendo si arriva ad un caratteristico tratto quasi orizzontale con un alberello cresciuto al centro della lizza. L'attacco della via si trova su una rampa subito prima del termine di questo tratto, prima cioè che la lizza attraversi una cresta e cambi nuovamente pendenza, circa 25' dal rifugio.

note tecniche:
La via sale l' evidente sperone sud ovest di Punta Peppora, formato da roccia inaspettatamente buona.
Materiale occorrente, due mezze corde da 60 mt, un set di dadi, friends e chiodi assortiti.
Note: la roccia lungo la salita è buona ma , finchè non verrà percorsa da più cordate, sono presenti alcuni sassi mossi a cui fare molta attenzione.
La linea proposta non è l' unica possibile, avendo lasciato un solo chiodo di sosta lungo la via, ma indica esclusivamente dove siamo passati e dove abbiamo fatto sosta.
Nei mesi estivi è presente del paleo, specialmente lungo il secondo tiro, da Ottobre a Maggio i tiri sono , generalmente, più liberi


Falesia di Punta Peppora
a destra dell' ultimo tiro di Txl'A. C'è una fascia rocciosa alta da 25 a 50 metri, su questa parete abbiamo trovati vecchi chiodi , molto probabilmente piantati ed utilizzati da Stefano Funck negli anni 80 per fare arrampicare i ragazzi dell' Alpinismo Giovanile.
Vista la qualità della roccia, nel corso di una ricognizione abbiamo attrezzato delle soste a fix in modo che ci fosse una palestra per arrampicare nelle vicinanze del rifugio, dove sono presenti due fix da collegare la lunghezza non permette di arrampicare in moulinette, dove è presente una sosta alla francese con anello si può scalare in moulinette con corda da 70 metri, l' ultimo tiro della falesia ( verso il mare) corrisponde con l' ultimo tiro di Tachipirina per l' Alzheimer, per questo motivo è presente la sosta a fix, dove era possibile, anche lungo la falesia, abbiamo lasciato la parete pulita per una salita in stile Trad, proteggendosi con dadi e friends, dove necessario, soprattutto nei primi metri delle vie, abbiamo messo dei fix, alla apertura delle vie ha partecipato anche Guido Pezzini, anche lui istruttore della scuola di alpinismo Zappelli-CAI Viareggio.
Le vie sono elencate da destra a sinistra guardando la parete
1- Lo sforzo 25 mt (no fix) III+
2- Anna.....mocene IV+/V-
3- tiritiritù IV+/V
4- Txl'A III

descrizione itinerario:
Dettaglio dei tiri di Tachipirina x l' alzheimer:
tiro 1 - 35 mt III sosta 2 friends
tiro 2 - 25 mt III e paelo sosta chiodo lasciato e friends
tiro 3 - 40 mt III+ sosta 2 friends
tiro 4 - 45 mt IV sosta 2 chiodi tolti
tiro 5 - 25mt III (cengia) sosta chiodi e friends
tiro 6 - 55 mt III sosta 2 fix da collegare

Discesa:
Seguire in leggera discesa verso destra la fascia di paleo sino ad incrociare il tratto superiore della lizza, quindi seguendo quest'ultima si raggiunge in discesa si raggiunge un gabbiotto (il ponte telefonico del rifugio Del Freo). Esistono due possibilità, continuare a seguire la cresta per giungere ad una marginetta in prossimità del passo degli Alpini e da qui tramite il sentiero 9 scendere all'ingresso dell'antro. Oppure seguire la traccia verso sinistra che dal casotto del ponte radio giunge sino al rifugio Mosceta e da qui imboccare il sentiero 9 per tornare alla macchina.

altre annotazioni:
E' una nuova via aperta, il 24 maggio 2014, in stile trad dagli istruttori della scuola Zappelli-CAI Viareggio, Alessandro Cerri, Riccardo Gianvanni e Paolo Venturini , grazie ad una intuizione di Guido Pezzini.