Palavas (Monte) Cresta Jervis, Traversata dei Torrioni

difficoltà: D   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1225
quota vetta (m): 2929
dislivello complessivo (m): 1704

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: sam83
ultima revisione: 19/08/14

località partenza: Villanova (Bobbio Pellice , TO )

punti appoggio: Ciabota del Pra, Rifugio Willy Jervis

cartografia: Icg

bibliografia: Guida Grigia Cai-Tci, le guide di Pusnel e Vallot, Passaggio a Nord Ovest

accesso:
da Villanova si raggiunge il Pra e quindi si devia a destra in direzione colle dell'Urina. Giunti al Fountanoun abbandonare il sentiero per il colle dell'Urina e svoltare a sinistra per ripidi prati e giungere al colletto del Palavas (2595 m.).
L'attacco e subito a monte dell'intaglio (ometto piccolo con cordone).

note tecniche:
Cresta con 3 passaggi decisamente più difficili rispetto al dell'itinerario su roccia quasi sempre buona. Esposizione garantita e un bel viaggio nella storia con avvicinamento lungo e selvaggio. La descrizione dei tiri è relativa a quelli effettuati dalla nostra cordata, senza percorrere tratti in conserva.

descrizione itinerario:
L1: Si attacca su bella placca chiara (ometto) e si sale in un vago diedro sprotetto, ci si sposta a sinistra verso il filo di cresta e si sale fino a un comodo punto di sosta (2 spit). Si sosta su uno spit.
L2: Ci si sposta sul filo di cresta per una cengia orizzontale (1 spit) e si sale verticalmente superando un muro leggermente aggettante (1 spit) e si sosta al di fuori del tratto più ripido (1 spit).
L3: Si continua facilmente e fedelmente sul filo di cresta facile composto da roccioni fino a sostare alla base di un muro giallastro verticale dove si sosta (1 spit).
L4: Si sale il muro sfruttando una vaga fessura-diedrino (3 chiodi) e si esce sulla sinistra. Si sosta sopra il muro (1 spit).
L5: Si sale per sfasciumi verso il filo di cresta e si sosta su spuntone su di essa prima di un torrione evidente.
L6: Si contorna il torrione sul versante italiano e si procede per roccioni fin sotto il tiro chiave (1 spit).
L7: Si sale la placca sprotetta e ci si sposta su cengetta a destra con traverso esposto (chiodo). Si sale il diedro verso sinistra (chiodo) e poi si esce dallo strapiombo obliquando a sinistra (chiodo) e ribaltandosi sulla placca sovrastante (delicato, 1 spit). Si sosta sul filo di cresta (2 spit).
L8: Si sale il muro successivo molto esposto (1 chiodo e 1 spit) e si va a reperire la sosta per la calata in doppia in mezzo a un intaglio (cordoni e maglia rapida, verificare la loro condizione).

Corda doppia di una quindicina di metri.
Con attenzione ci si sposta verso la base del secondo torrione, dove si sosta su uno spuntone.

L9: Si sale il primo muro fessurato e poi il secondo lungo una splendida fessura fin sotto uno strapiombino. Si aggira a destra (1 spit) e si continua per belle placche ripide fino alla sosta su spuntone alla base di un diedro-placca chiaro attrezzato a spit (placca Jervis?).
L10: Si sale il diedro-placca sbucando su una crestina e si scende ad un intaglio dove si sosta (spuntone). Porre attenzione per il passaggio del secondo di cordata dopo l’ultimo spit.
L11: Si sale nuovamente per muri fessurati e roccioni con percorso facile e divertente in cresta fino ad un intaglio dopo di cui si attraversa un canalino e si sosta alla base della bella placca finale (1 spit).
L12: Si sale la bella placca con partenza fisica (2 spit) e poi si sbuca in cima al secondo torrione percorrendo la bella placca (altri 2 spit più 1 di sosta).

Dall’ultima sosta si prosegue verso destra per una decina di metri con percorso pianeggiante fino a reperire la sosta a due spit da cui ci si cala in un canale sul versante italiano dove passa anche la via «Michelin-Masoero» e in breve ci si ricongiunge alle tracce di sentiero che conducono nuovamente al colletto del Palavas.

altre annotazioni:
Il nome è una proposta viste le ricorrenze per i 70 anni dall'uccisione di Willy Jervis a Villar Pellice da parte dei nazi-fascisti. Cresta-traversata aperta da Jervis con Falchi e Burattini nel 1923.