Aver (Becca d') e Cima Longhede da Champlong, anello per Ronc e il Col des Bornes

sentiero tipo,n°,segnavia: sentieri n. 2,16,16A,1
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1649
quota vetta/quota massima (m): 2464
dislivello salita totale (m): 815

copertura rete mobile
vodafone : 70% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 0% di copertura

contributors: suan
ultima revisione: 28/07/09

località partenza: Champlong (Verrayes , AO )

accesso:
salire in auto a Torgnon e poi al colle di St. Pantaleone; scendere per qualche tornante, fino al primo bivio, girare a destra seguendo l'indicazione: area attrezzata Champlong; oltrepassare l'area e il laghetto e parcheggiare a sinistra, in uno slargo, prima del divieto d'accesso. (In discesa, in auto, non tornare al colle di S. Pantaleone, ma scendere sulla valle centrale: tutte le strade portano al fondovalle, a Chambave)

descrizione itinerario:
Dal parcheggio dell'auto si vedono bene le due punte e la larga spalla che le collega; prendere l'interpoderale per il col di Bornes, e dietro la cascina, salire a sinistra e poi a destra verso una presa dell'acqua; il sentiero segnato arriva da Grand Villa; per raggiungerlo salire lungo i vari sterrati, nel bosco, tenendosi a sinistra o dritto ad ogni bivio; raggiunta la traccia, proseguire lungo di essa; e' ripidissimo, arriva ad una radura con panche sede di una vecchia carbonaia, e oltre raggiunge il tracciato che sale dal col di Bornes, che viene classificato erroneamente EE.

Da questo bivio con palina, si continua a salire su terreno ripido fin sopra i larici, mentre si allarga il panorama sulla valle centrale e sull'alta Valtournanche.
Sopra i larici, si attraversa il pendio verso nord, giungendo ad un colletto dove arriva anche uno dei sentieri che salgono da li'; panorama notevole.
Si prosegue verso la valle centrale fino ad una baita; dietro la baita, a pochi metri, c'è la cappellina dedicata alla Madonna, e una croce; salire dietro la cappellina e in pochi minuti sarete sulla Becca d'Aver 2464 m (panorama spettacolare); scendere lungo il largo dosso che collega le due punte fin sotto la Cima Longhede e risalire in una decina di minuti i pochi metri che vi separano da questa vetta 2416 m; prestare attenzione agli ultimi dieci metri; l'Aver è ampia, la Longhede è aguzza!!

Discesa:
tornare sui propri passi lungo la spalla e prendere uno dei due sentieri che tagliano a destra i pendii che scendono dalla vetta; il primo è meno tracciata e richiede attenzione, il secondo (occorre risalire un po') ampio e ben segnato e passando in mezzo a degli orribili ma utili paravalanghe, ritorna alla baita. Il primo invece si congiunge con quello di salita circa cento metri più in basso.
Tornati al bivio con paline incontrato salendo, anzichè rifare l'itinerario del mattino, seguire l'indicazione col di Bornes, il sentiero è meno ripido di quello percorso in salita, e ombreggiato da larici e abeti. Al colle, prendere l'interpoderale che riconduce a Champlong.