Infernet, Janus, Gondran (Forti) giro da Claviere per il Lago Gignoux o dei Sette Colori

L'itinerario

difficoltà: MC+ / BC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1760
quota vetta/quota massima (m): 2529
dislivello salita totale (m): 1800
lunghezza (km): 50

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Tristan59
ultima revisione: 16/08/14

località partenza: Claviere (Claviere , TO )

accesso:
Da Torino per la Val di Susa fino a Cesana T.se e quindi proseguire verso il confine francese

note tecniche:
Percorso con poche difficoltà tecniche accessibile a tutti con una buona base di allenamento

descrizione itinerario:
Percorso affrontato dal lato meno frequentato e conosciuto da tutti.
Lasciata l'auto all'ingresso di Claviere si parte per il Monginevro affrontando gli unici pochi km di asfalto. Giunti al confine si tiene la sx verso il bike-park e ci si avvia per la sterrata che sale verso il Gondran evitando però al bivio di salire a sx per proseguire in piano, si affronta prima un falsopiano e poi una discesa per arrivare alla prima fortificazione sopra il paese di Briancon, il Fort Dauphin, proseguire poi per raggiungere il Fort des Trois Tete.
Si torna indietro per incrociare il bivio che con una costante salita su larga sterrata ci porterà prima ai Baraccamenti de la Seyte e da qui, su sentiero ciclabile fino al bivio che, preso sulla sx, ci porterà al Fort de L'Infernet a quota 2377.
Si ripercorre la strada in discesa dal forte e si prosegue per incontrare i casermoni De la Cochette, dopo un tratto con fondo piuttosto dissestato la strada diventa bella portandoci al bivio che prenderemo a sx per raggiungere il famoso Forte Janus che con i suoi 2529 mt e la punta più alta del giro con vista stupenda delle valli sottostanti.
Ridiscesi si prosegue per arrivare al forte Gondran visibile sopra di noi a pochi mt.
Da qui si prosegue sulla sommità del colle dove un sentiero, dietro la seggiovia, ci porterà sulla strada che, diventata poi sentiero tutto ciclabile, ci farà arrivare al lago Gignoux o dei 7 colori.
Per la discesa parecchie alternative, noi, già stanchi, abbiamo optato per la carrareccia che porta a Sagnalonga per proseguire in uscita dal paese sulla sx e raggiungere così il luogo di partenza.