Cingino Nord (Pizzo) dal Lago di Campliccioli

sentiero tipo,n°,segnavia: bianco-rosso, poi ometti
difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1352
quota vetta/quota massima (m): 3227
dislivello salita totale (m): 1875

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura

contributors: emanuele_80
ultima revisione: 14/08/14

località partenza: Bacino di Campliccioli (Antrona Schieranco , VB )

punti appoggio: Bivacco Cingino (2235 m)

cartografia: C.N.S. Monte Moro 1349 Saas 1329

bibliografia: CAI-TCI Andolla-Sempione (12a/47a)

accesso:
Autostrada Gravellona Toce, seguire la Statale del Sempione, uscire a Villadossola e prendere per la Val Antrona. Ad Antronapiana svoltare per il Lago di Antrona, proseguire sulla strada per il Lago di Campliccioli (anche se c'è il cartello di divieto).

note tecniche:
Facile cima abbastanza sconosciuta ubicata dalla parte opposta dell’Antronapass rispetto alla più frequentata Punta di Saas. La gita è molto lunga sia come dislivello che come sviluppo planimetrico ed è interamente segnalata tranne gli ultimi 200 m di rocce e sfasciumi.

descrizione itinerario:
L’escursione ha inizio dal lago di Campliccioli, che si raggiunge in auto oppure a piedi dal lago di Antrona.
Alzarsi a sinistra della diga, entrare nella breve galleria dove inizia la rotaia della ferrovia e percorrere la sponda orientale del bacino. Attraversare il ponte di Granarioli portandosi sul lato idrografico sinistro del torrente Troncone e seguire il sentiero segnalato transitando per l’Alpe Casaravera. Poco prima dello sbocco del Riale Sangoria che precede l’Alpe Lombraoro di sotto, salire a destra seguendo l’indicazione “Cingino-Antronapass”. Il sentiero s’impenna decisamente nel bel bosco di larici fino all’Alpe Saler (1912 m); da qui si può vedere la casa dei guardiani del lago di Cingino.
Entrare nella valletta fino ad attraversare il torrente che fuoriesce dall’invaso, poi alzarsi sul sentiero sempre ben visibile guadagnando velocemente quota, toccare l'Alpe Cingino fino ad arrivare alla diga. A sinistra e poco sopra al bacino, imboccare il bel sentiero lastricato in direzione del Passo di Saas, attraversare prima l’Alpe Corone (2471 m), poi un laghetto in corrispondenza di un discreto pianoro.
La traccia sale a sinistra tra frane e neve (ometti) passando in ultimo sotto e oltre la fascia rocciosa che sbarra l’accesso diretto al valico. Superare un ripido nevaio e dopo un lungo traverso in piano si arriva al passo (2839 m).
Da qui proseguire a sinistra verso il Passo di Cingino seguendo i bolli bianco-rossi in direzione dell’evidente elevazione del Pizzo Cingino Nord. Abbandonare il sentiero segnalato dove questo inizia a piegare a sinistra e risalire la dorsale NE della montagna su rocce rotte e detrito più o meno instabile (traccia poco evidente e qualche ometto); da ultimo su alcune roccette si tocca la vetta contraddistinta da un grosso ometto ed un piccolo bastone (3227 m).