Caprera (Triangolo della) Fessura obliqua

L'itinerario

difficoltà: 5b
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 2350
sviluppo arrampicata (m): 500
dislivello avvicinamento (m): 750

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: lorenz
ultima revisione: 22/08/10

località partenza: Castello (Pontechianale , CN )

punti appoggio: Rif. Vallanta

bibliografia: sito internet di F. Michelin

note tecniche:
Prima via aperta sulla parete nel 1982; arrampicata di media difficoltà attrezzata a chiodi e qualche spit.
Necessari friends e/o nut per integrare.
Attacco scritta in blu F.O. sulla cengia mediana, 30 m a destra della via Angelo Gaido (scritta in blu).

descrizione itinerario:
ACCESSO:
Dal paese di Castello, in Val Varaita, prendere a destra il sentiero che porta al rifugio Gagliardone e seguirlo fino ad un pianoro che si incontra dopo le ultime baite (ore 1,45). Da qui la parete appare molto evidente sulla destra e si raggiunge in 15 minuti risalendo pendii erbosi e pietraie. Il punto di attacco si trova a circa trenta metri dal margine destro della parete sulla cengia erbosa più alta, sotto la verticale di un terrazzino ben visibile dal basso.

RELAZIONE :
1-2-3) Superare lo zoccolo (IV, V), 3 tiri recentemente attrezzati da Michelin, che portano sulla cengia mediana.
4) Dalla cengia, salire su placche fino alla base di un diedro (III-).
5) Superare il diedro (III, V-) e sostare su di un terrazzino alla base di placche rossastre.
6) Raggiungere, a sinistra, una spaccatura (IV-) e seguirla fino ad un esiguo punto di sosta (30 metri, IV, V).
7) Spostarsi a destra (IV), salire direttamente sulle placche (IV+) e quindi in un diedro (III), raggiungendo, al suo termine, un ottimo terrazzino.
8) Spostarsi a sinistra in un canale e seguire una fessura che incide una liscia placca fino all' inizio di un diedro (IV, V-). Raggiungere, sulla placca a sinistra, un chiodo, stabilirsi su di un piccolo gradino (V+, V) e continuare direttamente fino a raggiungere un buon punto di sosta (V, IV).
9) Salire verticalmente (IV-), raggiungendo una zona più' facile e proseguire lungo una larga spaccatura raggiungendo un buon punto di sosta (IV,III-).
10) Raggiungere l'inizio di un grande diedro (III-), superarlo e sostare sotto un tetto (IV, III).
11) Attraversare a destra in corrispondenza di alcuni blocchi incastrati e poi superare lo strapiombo sfruttando un appiglio sulla placca sovrastante (IV). Continuare per alcuni metri sulla placca ed attraversare a sinistra, raggiungendo la larga spaccatura che dà la direttiva alla salita (IV, IV+).
12)-13)Seguire la spaccatura arrampicando sulle placche alla sua sinistra (IV) fino a raggiungere la cresta che si segue poi facilmente verso destra con altre due lunghezze di corda, fino in vetta (II, III).

DISCESA:
Scendere sulla destra orografica fino all'altezza del tetto che caratterizza la parte alta della parete (passi di II grado). Attraversare orizzontalmente a destra su una cengia, poi in un canale sul lato Nord (passi di II grado) e infine ancora verso destra, raggiungendo i pendii detritici settentrionali della Punta Caprera (40 minuti).
Esiste anche una discesa attrezzata in centro parete con doppie da 50m