Madone di Camedo anello Linescio, Camanoi, Collinasca

sentiero tipo,n°,segnavia: segnalato fino agli alpeggi a quota 1800
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 415
quota vetta/quota massima (m): 2446
dislivello salita totale (m): 2029

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: adriano maggi
ultima revisione: 20/07/14

località partenza: Cevio (Cevio , Vallemaggia )

cartografia: CNS 1291 Bosco/Gurin 1:25000

accesso:
Gravellona Toce - Verbania - Locarno - Valle Maggia - Cevio

note tecniche:
Si può ridurre il dislivello e i tempi di percorrenza partendo direttamente da Linescio di Fuori.

descrizione itinerario:
Da Cevio (Loc. Cios) prendere la mulattiera segnalata che, intersecando in più punti con la strada, porta alla Loc Linescio di Fuori.
Appena entrati in Paese seguire la deviazione a destra segnalata dal cartello Alpe Monte (mt 1093), raggiungibile in circa 1h con percorso sempre ben evidente.
Una volta raggiunti gli alpeggi traversare in piano e in breve pervenire al secondo gruppo (il maggiore) alle spalle del quale parte il sentiero per Larecc.
Si sale un facile costone boscoso e in circa 45 min. si esce all’altezza dei prati dell’isolato Alpe Larecc (mt 1523) dal quale parte il traverso, con tratti attrezzati, necessario per oltrepassare le piodate del Ri della Valle.
Oltre il torrente si riprende a risalire, per lo più in un rado bosco di larici, ritornando nuovamente, con un taglio pianeggiante, sopra i salti del Ri della Valle ai Cascinali dell’Alpe Corte di Fuori (mt 1787).

Dall’Alpe Corte di Fuori si continua con percorso libero puntando lo spallone S del Camedo portandosi facilmente sulla cresta alla quota 2182 segnalata anche da un grosso ometto. Senza problemi, seguendo la cresta e aggirando alcune difficoltà sul versante sx, si perviene al Madone di Camedo.

Panorama di prim’ordine su tutta la Val Maggia… e non solo.

Al ritorno, per cambiare percorso, c’è la possibilità di scendere nuovamente a Linescio passando per Camanoi e Collinasca.
Dal Madone di Camedo proseguire lungo la cresta W (qualche passaggio di I max II°), raggiungere il colle alla base del Madonino e da qui scendere verso le giavine portandosi gradualmente sulla dorsale a destra, ai ruderi della Casa dei Ladroni (mt 2109).
Questo luogo si può raggiungere anche con un percorso più semplice tornando sulla cresta S del Madone di Camedo all’ometto quota 2182 da dove parte un sentiero (tracce) che attraversa tutta la conca “Scivuler” terminando dai Ladroni.
Dai Ladroni si vede bene il sottostante alpeggio di Corte Antico (mt 1819) e anche se non esistono sentieri segnalati (io non ne ho visti) si riesce comunque a scendere senza troppe difficoltà.
Arrivati all’Alpeggio, il percorso ritorna a essere segnalato con cartelli e bolli b/r e indicazioni per Camanoi (mt 1136) e Collinasca (mt 761).
Una mulattiera che traversa alla base dei risalti di fondovalle consente d’evitare alcuni km di strada, necessari comunque nel tratto dal ponte sul Ri della Fracia a Linescio.