Rouchon (le) Astres et Désastres

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 2600
sviluppo arrampicata (m): 170
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Gigia7477
ultima revisione: 16/07/14

località partenza: Colle dell'Agnello (Molines-en-Queyras, 05) (Molines-en-Queyras , 05 )

punti appoggio: Rif. de l'Agnel

bibliografia: Escalades en Queyras pays du Viso - Pusnel e Vallot

accesso:
Dal Colle dell'Agnello (Valle Varaita) scendere e parcheggiare l'auto nei pressi del secondo tornanate (spazio per parcheggiare lungo la strada).

Da dove si lascia l'auto si imbocca una traccia di sentiero dapprima seguendo ometti di pietra e poi raggiungendo il sentiero che arriva dal Rifugio dell'Agnel, per proseguire e raggiungere il Colle Chamoussiere (2882)
Dal colle scendere per un tratto sul sentiero verso destra, ma è poi consigliabile tagliare mantenendosi sui prati alti di destra, rimanenendo a mezza costa, per non perdere troppa quota e poi dover risalire nei pressi del Rouchon.
Calcolare circa 1.30/1.45 ore
E' consigliabile seguire lo stesso itinerario anche per il ritorno.

note tecniche:
La via Astres et Désastres attacca circa 20 metri a destra di una guglia staccata dalla parete, denominata Candau.
E' interamente attrezzata a spit.

descrizione itinerario:
L1: 4b facile placca.
L2: 4c tiro un pò discontinuo con due passaggi più impegnativi
L3: 6a è il tiro chiave della via. Il primo passaggio impegnativo è subito sopra la sosta. Il secondo, più duro ma ben protetto, permette di scvalcare un muro strapiombante sulla sinistra.
L4:5b difficoltà contenuta nel diedro di partenza. Alla sosta si incrocia la via normale dalla quale è possibile raggiungere la cima senza difficoltà proseguendo verso sinistra. In alternativa terminare la via proseguendo a destra sull'ultimo tiro.
L5:5b lungo un pilastro che porta infine all'uscita

Discesa:
All'uscita della via dirigersi verso destra verso la parete orientale del Rouchon, quella che guarda verso il Colle di Chamoussiere, fino a raggiungere uno sperone sul quale si trova la prima sosta attrezzata per le doppie. Da qui è possibile scendere velocemente con due doppie di 30 e 40 metri.
In alternativa si può scendere dalla via normale che è protetta da qualche spit con moschettone nei tratti più esposti.
Conisgliabile comunque la discesa in doppia.