Faller (Corni di) In traversata per cresta dall'Alpe Pile per la Bocchetta di Faller

difficoltà: AD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 1500
quota vetta (m): 3196
dislivello complessivo (m): 1750

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Enzo51
ultima revisione: 27/06/14

località partenza: Parcheggio alle cascate dell'acqua bianca a monte di Alagna (1500m) (Alagna Valsesia , VC )

punti appoggio: Rif. Barba Ferrero

cartografia: IGC Monte Rosa Alagna V. Macgnaga Gressoney 1:25.000 n.109

bibliografia: Guida dei Monti d'Italia Monte Rosa S.Saglio-F.Buffa CAI-TCI

accesso:
Da Alagna Valsesia proseguire sino al fondovalle dove a lato delle cascate dell'acqua bianca in un ampio spazio si parcheggia (q.1500 ca.).

note tecniche:
Traversata di cresta di media difficolta', con passaggi su roccia non oltre il III° grado e due brevi calate in doppia nel tratto compreso tra la p.Calderini e il Corno di Faller.
Roccia nel complesso buona. Possibilita' di sfuggire alle difficolta' maggiori, gendarmi in genere, di aspetto monolitico, scostandosi di poco dal filo o sulla dx o sulla sx, cercando cmq di riguadagnarlo non appena e' possibile anche perche' e' dove la roccia e migliore.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio delle Cascate dell'acqua bianca prendere il sentiero 7A per il Colle del Turlo. Dopo numerose svolte a un bivio proseguire diritti su sentiero 7D per l'Alpe Testanera. Tralasciando di prendere il sentiero che a sx conduce al rif. Barba Ferrero e a dx all'Alpe Mittlentheil di la', giunti alla suddetta Alpe (2260m) proseguire diritti in direzione nord per magri pascoli sino alla base del cosidetto Torrione Rosso (2970m) che si aggira sulla sx alla base. Prosegire per nevai via via piu' ripidi e rimontare sulla dx il facile crestone che salda il Torrione Rosso alla P.Rizzetti (punto culminante di tutta la traversata) da sud ovest. Terminata la neve per cengie facili sulla dx si guadagna la cresta che con breve tratto a sx per turrite roccie porta in vetta (ore 3.30-4 dal parcheggio).
Dalla vetta scendere per blocchi sul lato di Val Quarazza verso una breccia, quindi procedere verso una cengia di rocce gradinate e ci si affaccia alla Valsesia, per poi copntinuare sulla sx su rocce solide e divertenti, in modo da raggiungere, spostandosi di qualche metro a dx, l'intaglio di quota 3102m, (detto anche passo Rizzetti), di infide roccie rossastre.
Dalla breccia si continua sul pietrame e sui blocchi della cresta sul versante orientale, e per i grossi blocchi del crinale, si riesce sulla P.Calderini o P.Centrale m3145. Per cresta sempre sul filo si scende ad un ultima breccia con una breve calata in doppia di 10m ca., risalendo in ultimo la ripida cresta nevosa mista a roccette sino in vetta al Corno di Faller o M.Turlo, dove la traversata di cresta ha termine. (calcolare dalle 5 alle 6 ore per la sola traversata).

Discesa:
Effettuabile lungo la cresta sud-est fino ad uno spuntone che la separa dal Turlo. Evitarne lo scavalcamento abbassandosi a dx nei pascoli attraversati dalla mulattiera che scende all'Alpe Faller. Oppure per la cresta sud direttamente per vallette cengie e canalini, a prendere i nevai che riportano a chiudere l'anello all'Alpe Testanera da dove si riprende il sentiero al parcheggio. Soluzione quest'ultima molto consigliata piu' breve e facile (Tot. ore 11-12).

altre annotazioni:
Le cime sono state raggiunte da Cristoforo Ferrari nel 1820. Dalle cime attraversate si ha un 'imponente visione della catena del Rosa, sulla Val Quarazza, sulle giogaie dell'Ossola, sui laghi e sulla pianura lombarda.