San Bernardo (Colle) da Cerisola, anello per la Via del sale Cerisola

sentiero tipo,n°,segnavia: Via del sale, Bianco/rosso
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 535
quota vetta/quota massima (m): 968
dislivello salita totale (m): 650

copertura rete mobile
tim : 20% di copertura

contributors: Giada
ultima revisione: 17/06/14

località partenza: Cerisola (Garessio , CN )

punti appoggio: B&B Agriturismi a Castelvecchio di Rocca Barbena e Garessio

accesso:
Da Albenga prendere per Garessio, s.s. 582, fino a Cerisola borgata centrale.
Da Garessio prendere per Albenga, s.s. 582, fino a Cerisola borgata centrale.

note tecniche:
Percorso su sentiero molto ben segnato nella prima parte fino al Colle di san Bernardo. Nella seconda parte si svolge su strade sterrate senza alcun segnavia, attraversando luoghi molto selvaggi.

descrizione itinerario:
Dalla frazione centrale di Cerisola, nei pressi della panchina der Ciocure (palina), parte su stradina asfaltata, e passa in mezzo alle case, il nostro itinerario, sempre ben segnato da paline ad ogni bivio. Si passa la chiesetta di San Giovanni. L'itinerario prosegue nei boschi, si deve affrontare un guado, l'acqua è alta oltre il mezzo metro in questo periodo, si trova il modo di guadare pochi metri a valle del passaggio. Arriva sul colle di San Bernardo, intersecando alcune volte la strada statale nell'ultimo tratto, percorrendone pochi metri metri e attraversandola, fino a sbucare 50 metri prima del colle lato mare, di fronte ad una casa abbandonata.
Proseguire sulla strada statale a sx in discesa verso Albenga per circa 600 metri, prima del primo tornante della statale, parte a destra la nostra strada sterrata che ci porterà fino a Cerisola. Non c'è nessun segnale, ma la strada principale è facilmente identificabile, scende a guadare un fiume su un moderno ponte ora privo di assi, ma attraversabile sull'armatura, risale ad un selvaggio colletto verso sud-est e poi scende su Cerisola.
In questo momento ci sono nel tratto prima del ponte, dei tagli di bosco ed è facile che si aggiungano o scompaiano delle strade. Comunque la strada principale è sempre identificabile. Io do i vari bivi ad oggi. I bivi che do sono da lasciare e si prosegue sulla strada principale.
Lasciare un primo bivio in discesa a sx, lasciare un secondo bivio in salita a dx, lasciare un altro bivio a dx, lasciare un bivio a sx che torna indietro, lasciare un bivio a dx nel primo tornante, fare i due tornanti in discesa, lasciare un bivio a sx nel secondo tornante. Si trova ora il ponte, lo si attraversa sulle armature in ferro, si lascia subito dopo un bivio a sx, si fa un primo tornante in salita, si lascia un bivio a sx nel tornate, si lascia un bivio a dx, si fa un secondo tornante, si lascia un bivio a dx.
Ora l'ambiente diventa molto selvaggio e suggestivo. Si attraversa un guado, poco dopo se ne attraversa un altro. Si giunge su un colletto tra boschi di castagni, faggi, pinete e abetaie, si lascia un bivio a dx e si comincia a scendere verso Cerisola. Si lascia un bivio a sx che torna indietro, chiuso con catena, si lascia un bivio a dx che torna indietro, si lascia un bivio a dx, erbosa, si giunge nei pressi della civiltà attraversando un guado su cemento, c'è un laghetto con cascatelle a dx, si prosegue sempre su sterrato costeggiando il ruscello e si giunge ad un altro moderno ponte, si gira a sx sul ponte ed in breve si arriva a Cerisola borgata Chiesa.
Acqua davanti alla chiesa sotto al campanile. Seguendo l'asfalto si giunge in breve alla borgata centrale dove si può chiudere l'anello. Il giro nel complesso è di circa 12,5 km di sviluppo. Su Google earth è visibile la sterrata.