Tetti Niot (Falesia) L'aspide piumato

difficoltà: 6b+ / 6a obbl / A1
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 1400
sviluppo arrampicata (m): 100
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Liviell
ultima revisione: 09/06/14

località partenza: Tetti Niot (Valdieri , CN )

bibliografia: guida: Valle Gesso Verticale di Bergese e Ghibaudo

accesso:
Parcheggiare lungo la strada in corrispondenza di un grosso caseggiato (dovrebbe essere una colonia) sulla dx. Poco più avanti sulla dx parte un sentierino in un prato che in breve diventa segnato con bolli rossi su rocce e alberi. Arrivati al grande masso spittato risalire la pietraia sovrastante fin sotto la parete. Più o meno in centro parete risalire un ripido pendio erboso e per placche e erba, sulla dx reperire le corde fisse che in breve portano all'attacco su piccole cenge. Spit da 8mm visibile in placca.

note tecniche:
Soste a spit e golfari, qualche spit in via, uno sul primo tiro, quattro sul secondo e uno sul terzo piu due o tre chiodi (buoni).
Via quasi interamente da proteggere tranne il secondo tiro che risulta spittato ma integrabile.
Roccia per lo più ottima.
Discesa in doppia: con corde da 60m basta una lunga (giusta giusta), con corde da 50m vi è una sosta fuori via dopo i primi 20m della prima calata.

descrizione itinerario:
L1: Placca poi bel diedro fessurato fino in sosta sul terrazzino sovrastante. 20m 6a
L2: Bel diedro ad arco poi traverso a sx fino al cordone, da li dritti sopra la pancia fino in sosta. 20m 6a+
L3: Placca fin sotto al tetto, uscirne sulla dx con movimenti atletici e bella dulfer, continuare per fessure un pò erbose fino in sosta. 20m 6b+ o 5c\A1
L4: Traversare a sx aggirando la pancia sovrastante la sosta fino a due chiodi vicini, ribaltarsi sulla dx sopra la pancia e seguire il tettino fessurato, uscire sulla dx e salire il bel muro verticale fessurato fino ad una grossa lama diagonale con cespuglio, da li a sx in traverso su placche (un bong) fino ad uscire sul pendio erboso sommitale. 35m 6a+

altre annotazioni:
Via aperta da U. Capellino, A. Ferrero, E. Giordanengo, B. Taricco nel Giugno 1993.