Charbonnel (Pic de) dalla Valle Argentera

difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1894
quota vetta/quota massima (m): 2889
dislivello totale (m): 995

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: robertoar
ultima revisione: 08/06/14

località partenza: Grange di Argentera/Ponte di Montenero (Sauze di Cesana , TO )

cartografia: Carta Fraternali 1:25000 Alta Valle di Susa - Alta Val Chisone

accesso:
Val di Susa fino a Cesana. Poco sopra Sauze di Cesana deviare a destra (cartello "Valle Argentera"), seguendo la lunga strada sterrata fino al punto in cui la valle si divide in due rami, parcheggiando tra le Grange di Argentera e il Ponte di Montenero, intorno ai 1900 m.

note tecniche:
Non ho trovato notizie di salite sciistiche al Pic Charbonnel dal versante Argentera, mentre è piuttosto frequentato dal versante francese (Queyras - Abriès).
A parte un certo spostamento lungo il Vallone del Gran Miol (come del resto succede per tutti gli itinerari in questa valle) l'itinerario si sviluppa lungo un valloncello molto vario, che alterna tratti ripidi a piccole conche. La discesa, volendo, si può anche svolgere lungo il bellissimo e sostenuto versante Nord.
L'epoca di effettuazione è molto ristretta: il meglio è alla fine di maggio, in modo da poter arrivare in auto tra Argentera e il Ponte di Montenero, ma non dopo, altrimenti si rischia di trovare ben poca neve.

descrizione itinerario:
Dai pressi del Ponte di Montenero risalire la stradina ripida che va verso destra, lungo il ramo detto Vallone del Gran Miol. Al Piano della Milizia, 2100 m, traversare il torrente e proseguire sulla stradina che sale verso l'Alpe Gran Miol. Al tornante 2330 m circa scendere di pochi metri e continuare a percorrere il vallone lungo la sponda sinistra del torrente. Il valloncello che porta al Pic Charbonnel non è molto evidente e va individuato con attenzione: il riferimento è il bel versante ripido che scende dal Pic verso Nord, molto evidente sulla destra quando si sale verso l'Alpe Gran Miol. Sul suo lato sinistro il detto versante è delimitato da una dorsale abbastanza evidente: si deve andare a risalire il valloncello subito dietro a questa dorsale, non ancora visibile ma facilmente intuibile. Dopo aver traversato un paio di torrentelli (in tarda stagione possono dare qualche problema), giunti alla quota di 2370 m circa, si vede sulla destra il valloncello di salita. Si abbandona dunque la via verso il Gran Queyron e si risale il vallone suddetto. In una successione di conche e tratti più ripidi si giunge alla cresta di confine. Si svolta a sinistra e per elementari roccette e neve si tocca la sommità