Belleface (Mont, Punta Sud) da La Thuile

sentiero tipo,n°,segnavia: AV 2 e 12 fino a Orgeres, poi nessuno
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1442
quota vetta/quota massima (m): 2707
dislivello salita totale (m): 1265

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 02/06/14

località partenza: La Thuile (La Thuile , AO )

punti appoggio: La Thuile, Agriturismo Le Lapin

cartografia: Carta L’Escursionista, Fg. 2 (La Thuile – Piccolo S. Bernardo), Scala 1:25000

bibliografia: A. Giorgetta, Valdigne-gli itinerari escursionistici, Ed. Zanichelli

accesso:
Da Pre Saint Didier lungo la SS26 fino a La Thuile (oppure proseguire fino a Pont Serrand).

note tecniche:
Per gli amanti del ripido.
Il Mont Belleface Sud è l’ultima sommità meridionale della cresta spartiacque tra il Vallone di Youla e il Vallon d’Orgeres, ed il suo pendio SSE precipita sulla valle di La Thuile con pendenza decisamente marcata. La risalita, nonostante un dislivello non eccessivo, è faticosa, ma mai pericolosa, sempre su terreno scoperto e poi il panorama dalla vetta, magari un po’ sofferto, è davvero da cinque stelle.
Il punto chiave è arrivare al piano di Replan, vasta area di pascolo, poi la salita è tutta su percorso libero.

descrizione itinerario:
A la Thuile (1442 m) si attraversa la Dora nei pressi del nuovo Hotel Fabourg e si segue il percorso dei sentieri AV2, 9, 11, 12 che, tagliando i tornanti della strada per il PS Bernardo, arriva a Pont Serrand. Qui si imbocca la strada per i Valloni d’Orgeres-Chavannes (c’è cartello di divieto ai veicoli).
Per seguire un percorso più dolce che porti a Replan conviene proseguire lungo la strada asfaltata fino all’Agriturismo, poi imboccare poco più avanti il sentiero n. 12 per il Col d’Orgeres e seguirlo fino a che si infila nel vallone (in alternativa si può imboccare la sterrata proprio davanti all’agriturismo e poi risalire le tracce di bestiame fino ad incrociare il sentiero). Quando il sentiero 12 curva per entrare nel vallone occorre lasciarlo e seguire l’esile traccia (quasi invisibile) che prosegue diritto attraversando quasi in piano il vallone, arriva al torrente, lo attraversa e poi, un po’ nascosta da rododendri e cespugli, esce dal vallone e taglia in piano il pendio del Belleface. Il sentiero ritorna poi evidente ed arriva al verde pianoro di Replan (ca 2000 m); da qui si sale fino al pianoro superiore e poi per percorso libero sul pendio erboso si punta alla vetta.
L’alternativa per Replan è di risalire il pendio del Belleface direttamente da Pont Serrand, seguendo uno degli evidenti canaloni; oppure ancora, per guadagnare quota più dolcemente, è possibile proseguire lungo l’asfalto, poco prima del torrente prendere a destra la sterrata per l’alpeggio di Cretaz Jean e da questo proseguire per la pista per poi risalire ancora per un tratto il ripido pendio.
Discesa per uno degli itinerari di salita (sconsigliati quelli più ripidi su Pont Serrand), anche se da Replan dovrebbero esistere più alternative che entrano nel Vallone di Orgeres.
Dalla vetta del Belleface Sud si può valutare la possibilità di risalire la cresta verso il Belleface Centrale; attenzione perché la discesa dalla punta Sud non si presenta agevole.