Ragola (Monte) per Prato Grande

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1405
quota vetta/quota massima (m): 1711
dislivello salita totale (m): 500

copertura rete mobile
tim : 40% di copertura

contributors: lovi84
ultima revisione: 27/05/14

località partenza: Passo Zovallo (Bedonia , PR )

punti appoggio: Rifugio Monte Ragola

cartografia: EDM GE-15 Parco dell'Aveto Foglio est (copertura parziale)

accesso:
da Genova o la Spezia: dall’uscita autostradale di Lavagna (A12) si seguono le indicazioni per Carasco, la Val Fontanabuona e la Val D’Aveto lungo la strada SS225. Giunti a Carasco si svolta a destra sulla strada SS586 della Val d’Aveto in direzione Borzonasca. Si segue la tortuosa strada principale superando Borzonasca e raggiungendo il passo della Forcella, Rezzoaglio e quindi S. Stefano d'Aveto. Qui si svolta a destra verso Parma e Piacenza e dopo alcuni km, giunti al passo del Tomarlo si scende sulla sinistra fino a Passo del Zovallo, evitando le indicazioni per Bedonia.

note tecniche:
Il percorso non presenta particolari difficoltà. L'anello viene descritto in senso orario raggiungendo prima Prato Grande e successivamente il Monte Ragola. In questo modo l'unico tratto più impegnativo (in quanto ripido e scivoloso in caso di pioggia), ovvero la discesa dal M. Ragola dal versante sud, viene percorso in discesa.

descrizione itinerario:
Dal posteggio di Passo Zovallo si prende il sentiero in direzione nord per Prato Grande e Monte Ragola, che entra subito nel bosco. Dopo un breve tratto il bosco si dirada; qui si può evitare di raggiungere la vetta del M. Zovallo (peraltro non segnalata) abbandonando temporaneamente la mulattiera che prosegue in cresta e seguendo un sentiero segnato che attraversa un recinto per il bestiame sulla sinistra.
Superato il Monte Zovallo si ritorna sulla mulattiera e si arriva al bivio tra il sentiero 35, che svolta a sinistra in direzione Prato Grande, e il sentiero 37, da cui si giungerà al termine dell’itinerario, che entra a destra nel bosco in direzione del M. Ragola.
Si svolta a sinistra e si prosegue su ampio sentiero, prestando attenzione a un tratto molto fangoso che conviene aggirare dall’alto. Il sentiero alterna tratti di bosco ad altri su prato, fino a raggiungere un tratto roccioso e impervio, che viene aggirato scendendo per circa 100 m, fino a quota 1380 m.
Si riprende a salire di nuovo nel bosco e si raggiunge presto Prato Grande (circa 1h 30 minuti dalla partenza); qui si può deviare a sinistra e raggiungere il vicino rifugio M. Ragola, o proseguire diritti nel prato, seguendo i segni, fino a raggiungere un crocevia. Al crocevia si svolta a destra in direzione M. Ragola sul sentiero N. 37 (lo stesso incontrato a inizio percorso sull’altro versante del monte).
La salita è molto agevole, anche se richiede una certa attenzione ai segni. Si sale tenendo sulla sinistra un recinto fino a raggiungere una vasta zona prativa. Qui si seguono le indicazioni per la vetta e si svolta sulla destra, salendo con pendenza via via più marcata e rientrando per un breve tratto nel bosco.
Usciti dal bosco un breve tratto ripido porta fino alla panoramica vetta, a quota 1711 m. Dalla vetta si continua la cresta e si inizia a scendere gradualmente.
Superata una croce si raggiunge la sommità della ripida cresta sud, che scende a picco tra rocce, erba e detriti. La discesa è sicuramente il tratto più impegnativo dell’intero percorso, pur rimanendo di difficoltà E.
Terminata la discesa, superato un breve boschetto, si raggiunge il crocevia con il sentiero 35 incontrato all’andata.
Da qui si segue il percorso dell’andata, che in 20 minuti porta a passo dello Zovallo.