Frejus (Punta del) e Cote de Traversière dalla Prè Fontana Borca per il Colle del Frejus

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1740
quota vetta/quota massima (m): 2936
dislivello salita totale (m): 1200

copertura rete mobile
vodafone : 30% di copertura
tim : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 11/11/08

località partenza: Prè Fontana Borca (Bardonecchia , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.1 Alta Valle di Susa

bibliografia: Guida IGC Val di Susa, Chisone e Germanasca

accesso:
Raggiunta Bardonecchia, attraversarla per Via Medail, Giolitti e Cavour a sinistra del rio, uscire dall’abitato e seguire la strada che passa a destra dei resti della Torre, dopo quattro tornanti si giunge al bivio dove a sinistra si va nella Valle del Rho, proseguire a destra, entrando nella Valle del Frejus, dove dopo aver superato le Grange Frejus dopo circa 6 Km di strada asfaltata in buono stato, si arriva ad uno spiazzo dove si lascia l’auto nei pressi della Fontana Borca, situata nei presi delle Grange Chatelard ormai quasi completamente diroccate.

note tecniche:
La Punta del Frejus è una montagna di facile accesso, si trova sulla cresta spartiacque tra la Valle della Maurienne e la Val di Susa. La salita si svolge su sentiero ben segnalato, su prati e pietrame, con un tratto abbastanza ripido che porta al Colle del Frejus. Dal colle alla cima si sale su un crestone detritico senza un sentiero evidente, ma non ci sono problemi di orientamento con buone condizioni di visibilità. Data la vicinanza di una seconda cima, la Cote Traversière è possibile salire anche questa montagna, allungando di poco la nostra gita. Fino alla Punta del Frejus è un itinerario E, mentre per raggiungere le due elevazioni (quote 3017 m e 3028 m) va considerato EE. In presenza di neve, il tratto dalla Punta del Frejus alla Cote Traversiere è EE/F. un altro motivo di interesse è anche il notevole panorama che è possibile ammirare dalle due cime. Se viene salita ad inizio stagione (da metà aprile o maggio) la parte alta dell’itinerario di salita è spesso innevato, e, rende ancora più piacevole la salita, essendo coperte le faticose e scomode pietraie da risalire.

descrizione itinerario:
Partendo dallo spiazzo si segue il sentiero numerato 4, già alla partenza è presente un cartello con tutte le indicazioni; si attraversa un piccolo rio e poi il sentiero sale sul lato sinistro del vallone. Il tracciato del sentiero è sempre molto ben evidente, inizia a salire subito ripidamente (tenere presente che si effettuano 1200 metri di dislivello con uno sviluppo di soli 4 km). Si supera una fascia rocciosa dove sono sistemate alcune catene, poi si volge a destra su una rampa erbosa, con alcune serpentine si prende rapidamente quota, raggiungendo un piccolo pianoro erboso dove si trova la vecchia caserma dei Carabinieri risalente a fine ottocento (malandata, ma ancora in piedi)
Salendo si incontrano alcuni bivi, non ci sono problemi perché sono sempre presenti cartelli indicatori. Si sale sempre tenendo la sinistra del Vallone del Frejus, raggiungendo un’ampia conca alla base del pendio-canale che porta al ben visibile Colle del Frejus. Si prosegue su ripido pendio detritico (o innevato a seconda del periodo) fino a raggiungere l’ampia spianata del colle (paline segnaletiche e cartelli indicatori). Si volge ora destra per risalire l’ampio crestone erboso prima e detritico, che con ripido percorso conduce alla quota 2787 m (anticima). Dall’anticima si scende leggermente fino ad una piccola insellatura e poi si riprende decisamente a salire su pietrame con una traccia di sentiero, fino a raggiungere l’ometto di pietre che indica la vetta della Punta del Frejus 2936 m. Dato che la Punta del Frejus appare come una spalla della vicina Cote Traversière, allungando di poco la gita, è possibile, seguendo il filo di cresta, dopo una leggera discesa ad una sella, risalendo senza difficoltà la cresta detritica, che restringendosi, e superando alcune facili roccette porta sulla cima della quota 3017 m (ometto) della Cote Traversière. Con altri 10/15' si raggiunge anche la seguente quota 3028 m, punto più elevato della Cote Traversière.
In discesa si segue a ritroso lo stesso itinerario.