Brichet Spigolo nord - Via Paolo Ghibaudo

L'itinerario

difficoltà: TD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 2640
quota vetta (m): 2900
dislivello complessivo (m): 260

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Steu94
ultima revisione: 14/05/14

località partenza: Chiazale (Bellino , CN )

punti appoggio: Rifugio Melezè

cartografia: IGC Monviso, Sampeyre, Bobbio Pellice 1:25000

bibliografia: Monti d'Italia - Monviso, Montagne d'oc

accesso:
1 - da Ponte di Pietra (Chiazale): seguire la strada sterrata per 10 minuti, quindi prendere il sentiero U24 e raggiungere il colle sotto il Bric Rutund. Scendere di una cinquantina di metri nella tampa sottostante le pareti e risalire i pendii fin sotto lo spigolo (2 h);
2 - dal Colle Bicocca: seguire il sentiero U24 che sale lungo la Costa Cialm. Giunti nei pressi del Pelvo deviare a destra e attraversare i pendii fino allo spigolo (1,30 h).

note tecniche:
Materiale: due mezze da 60, friends dal 0.4 al 3 tipo camalot(doppi da 0,5 a 1), una serie di nuts, molti cordini-fettucce, chiodi vari.
La via al contario di quanto scritto sui manuali non è per niente attrezzata (solo due soste a chiodi di cui una molto precaria).
Roccia quasi mai buona a differenza della placca grigia, delicata però in quanto a protezioni.

descrizione itinerario:
Attacco:
in corrispondenza di un diedro nerastro poco a destra del filo di spigolo.

L1) attaccare su rocce frantumate (IV,V) e puntare allo strapiombo che difende l'inizio del diedro, quindi superarlo verso destra (IV+) e guadagnare un punto di sosta. 25 m;
L2) seguire il fondo del diedro (III,IV,III+) raggiungendo una comoda nicchia. 35m;
L3) puntare diretto al diedro strapiombante (V+ atletico) andando a sostare su rocce più inclinate (IV,III). 35 m;
L4) continuare nel diedro successivo (IV,V,III) uscendo alla base di una grande placca grigia. 30 m;
L5) salire la placca (IV,IV+). 40 m;
L6) continuare verso destra per la placca ora più inclinata e fessurata (II), fino a un gradino (III+,IV). 30 m;
L7) seguire una fessura poco continua fin sotto ad uno strapiombo giallastro (V-); di qui attraversare a sinistra alla base di un diedro-camino nerastro (IV). 25 m;
L8) superare l'atletico diedro-camino(IV+,IV,III); uscita delicata. 40 m.

Discesa:
1 - per il Ponte di Pietra: scendere i ripidi pendii che portano nel Vallone di Sagneres e seguirlo fino al ponte
2 - per il Colle Bicocca: salire sul Pelvo d'Elva. Dalla vetta un ripido ma marcato sentiero riporta al colle.

altre annotazioni:
Prima salita: G. Ghibaudo e G. Ghigo, 5 agosto 1982