Madone dalla Valle della Porta

sentiero tipo,n°,segnavia: bianco-rosso
difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 600
quota vetta/quota massima (m): 2395
dislivello salita totale (m): 1845

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: emanuele_80
ultima revisione: 12/05/14

località partenza: Vogorno (Vogorno , Locarno )

cartografia: CNS 266 Val Verzasca (1:50000)

accesso:
Da Milano autostrada dei laghi per Como-Chiasso. Superata la frontiera, proseguire sino a Bellinzona Sud, quindi per cantonale in direzione Locarno. Alla grande rotonda nei pressi dell’aeroporto di Magadino tenere per Gordola, da dove si segue per la Val Verzasca.
Dopo alcuni ripidi tornanti che permettono di superare la diga di Vogorno, si raggiunge l’omonimo paese. Una volta entrati, si sale verso le ultime case (prima dell’ultimo tornante, per cui non alla fine della strada) in corrispondenza di una scalinata con paline indicatrici. Piccolo parcheggio.

note tecniche:
Il Madone si eleva fra il Pizzo di Vogorno (a W) e la Cima dell’Uomo (a E), a garanzia di ottimi panorami. E’ raggiungibile per il suo versante meridionale. Da ultimo si percorre la cresta WSW; essa presenta alcuni passi di arrampicata ma con poca esposizione.
Ambiente severo ed isolato nonostante la quota modesta per questa gita conosciuta solo a pochi locali arditi ticinesi.

descrizione itinerario:
Da Vogorno si raggiunge Rienza (1391 m), percorrendo il sentiero escursionistico che si inoltra nella Valle della Porta.
Da Rienza si sale seguendo una traccia di sentiero, che a tratti si perde, raggiungendo l’Alpe Lòcia a quota 1779 m. Il percorso prosegue in direzione del vasto pianoro di Pianca e alzandosi per pendii erbosi, va ad incrociare il sentiero alpino della Via Alta della Verzasca.
Si continua in direzione della cima puntando alla Bocchetta di Rognoi (2220 m), ampia ed evidente depressione fra Madone e Pizzo di Vogorno. Una volta nelle sue prossimità, senza raggiungerla si devia a destra, risalendo su traccia i ripidi erbosi sin sotto il roccioso castello sommitale.
Quindi, con facile arrampicata (I, passi di II) se ne raggiunge in breve la vetta.