Gran Chaux (Alpe) da Druges Dessous

tipo itinerario: itinerario complesso
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Est
quota partenza (m): 1590
quota vetta/quota massima (m): 2439
dislivello totale (m): 1100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Tini
ultima revisione: 08/05/14

località partenza: Druges Dessous (Saint-marcel , AO )

cartografia: Carta 1:25000 Valle Centrale l'Escursionista Editore

accesso:
Da Nus, oppure da S.Marcel, seguire le indicazioni per Druges e risalire fino a Druges Dessus. Parcheggio per 5-10 auto poco oltre la borgata (Inizio strada sterrata)

note tecniche:
Itinerario da farsi in condizioni di manto nevoso sicuro in quanto si attraversano due tratti rischiosi:
- traverso della strada subito oltre la miniera di rame della Servette (A fini/inizio stagione non c'è neve, altrimento è colatoio pericoloso)
- traverso tra Plan d'Emonin e Lago Layet (Ed anche passaggio immediatamente successivo al lago)

descrizione itinerario:
Da Druges Dessus seguire la strada che porta alla miniera abbandonata della Servette con alcuni sali-scendi. Giunti alla miniera la strada scende e perdendo dislivello ci si porta al centro del vallone.
Si traversa il torrente e si raggiunge l'alpeggio di Mulac con annessa chiesetta.
Poco oltre Mulac la strada inizia a salire in modo più deciso e ci si porta agli alpeggi di Plan d'Emonin.
Da Plan d'Emonin la strada, che si segue fedelmente anche se coperta da neve, porta in traverso in leggera salita al Lago Loyet.
Prestare attenzione alla stabilità del manto nevoso lungo questo traverso e soprattutto al fatto che i ripidi pendii superiori abbiano scaricato o meno. Evitare di passarci nel pomeriggio o con temperature troppo elevate.
Giunti al lago Loyet percorrerne la riva a valle lungo la strada (Svalangati i pendii a monte). A fondo lago abbandonare la strada, che si incunea in una stretta sella ove la neve si ferma creando un ripido pendio, e cercare un passaggio aggirando le roccette a sinistra, meno ripide. Prestare attenzione alla stabilità del manto nevoso anche in questa zona.
Giunti su un dosso si apre il grande pianoro della parte alta del vallone e si vede la meta (Alpe Gran Claux)e l'evidente puto panoramico posto poco sopra.
Si ridiscende sul pianoro, si guada il torrente (C'è un ponte ed una passerella) e si arriva alla meta con tragitto abbastanza libero.
Discesa per l'itinerario di salita.

altre annotazioni:
Interessante il sito delle miniere di S.Marcel, in fase di ristrutturazione a fini turistici, che si attraversa nella parte iniziale del percorso