Cinque Terre giro da Levanto

difficoltà: OC / OC / S0   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota vetta/quota massima (m): 600
dislivello salita totale (m): 2200
lunghezza (km): 70

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: snowlover62
ultima revisione: 05/05/14

località partenza: Levanto (Levanto , SP )

punti appoggio: numerosi lungo il percorso

cartografia: IGC 23 cinque terre

accesso:
Lasciata auto a LEVANTO in un parcheggio "sovra-posizionato" visto che ora è diventato tutto a pagamento quanto in "città" - ovviamente non ci sono problemi sulla a agibilità delle strade salvo quanto dovuto a traffico eccessivo & cronica mancanza di spazi in Liguria

note tecniche:

descrizione itinerario:
da Levanto su asfalto in salita si costeggia MONTALE, varianti su strade sterrate/sentieri possibili ma si transita poi dalla Madonna di Soviore e poi si segue l'alta via delle Cinque Terre mantenendosi sempre sulla strada e, magari, evitando i frequentissimi sentieri (più pedonali che ciclabili) fino al colle del Telegrafo dove è possibile bere, mangiare in abbondanza. Da lì, chiedendo, potete percorrere un "vibrantissima" scalinata antica in pietra (assolutamente OC+!!!!) che dopo una decina di minuti di vibrazioni vi porterà a BIASSA (quota 316) dove un organizzatissimo OSTELLO vi garantirà la presenza di letti comodissimi e docce calde. Costo euro diciotto; la cena invece sarà presso la Locanda del Gallese (non è pubblicità ma.... c'è solo quello e comunque si mangia benissimo!).

The day after si risale al colle del telegrafo e si imbocca l'evidente strada verso OVEST (cioè si fa ritorno) che, con finale sentierino tecnico (seguire le indicazioni per) vi porta alla Madonna di Montenero (dove pernottammo anni fa e che incredibili vicissitudine di tipico stampo italiano hanno consentito il "fallimento" ... un posto bellissimo!) da cui si prosegue su facile strada sterrata, sempre verso ovest o meglio N-W, fino a Volastra (è sufficiente la imprecisa e grossolana carta IGC numero 23 per identificare la strada bianca da seguire).

A Volastra sosta presso la bella chiesa con piccola opera d'arte e spostamento verso VERNAZZA, uno dei gioielli delle CINQUE TERRE la cui strada di accesso è piuttosto disastrata a seguito delle alluvioni di alcuni anni fa.

Noi siamo passati dalla strada (interdetta alle auto) che passa dalla Madonna di Reggio. Sono "intercettabili" in seguito (a scendere) differenti mulattiere, tutte ciclabili OC che conducono in modo divertente alla affollatissima Vernazza dove di può fare il bagno oltre che mangiare abbondantemente di tutto e di più e/o mai prendere un treno in caso di emergenza. Mi permetto di consigliare di dare una occhiata alla apparente grotta che, pochi metri prima del "classico"porticciolo, dà sulla sinistra. Sebbene apparentemente sembri di entrare in una angusta e repellente grotta si da adito invece alla più bella spiaggia di VERNAZZA dove, oltretutto, potete parcheggiare le vs bikes direttamente su una ampia spiaggia (sassosa) mentre vi gustate il vs meritato nonché obbligato bagno....

Con la pancia piena risaliamo i 400 (e pussa metri) di dislivello per "riportarci" sulla strada che ci riconduce a Lavaggio Rosso (passato all'andata) e poi a LEVANTO alle auto.



altre annotazioni:
Percorsi circa 45 km il primo giorno con un dislivello positivo di circa 1250 metri ciclabili al 98% con capacità medie - percorsi circa 35 km il secondo giorno, tutto ciclabile tranne qualche metro con dislivello prossimo ai mille metri ma di cui oltre 400 per la sola risalita da VERNAZZA allo stradone asfaltato traversone.