Monfret (Cima) da l'Ecot

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 2027
quota vetta/quota massima (m): 3374
dislivello totale (m): 1347

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mountain
ultima revisione: 04/05/14

località partenza: l'Ecot (Bonneval-sur-Arc , 73 )

punti appoggio: Stanze a Bonneval sur Arc

accesso:
Torino, Susa, Moncenisio, Lanslevillard, Bonneval Sur Arc, l'Ecot.

note tecniche:
Il miglior percorso per raggiungere le vette poste alla testata del Ghiacciaio del Grand Mean, in alternativa al monotono e discontinuo itinerario che passa dal rifugio Des Evettes. Da valutare la sicurezza dei pendii che precedono il valloncello posto alla sinistra del Mont Seti.
Si possono raggiungere a piacimento con percorso che varia solo nella parte alta, La Tour Bramafam (ottimo pendio finale), la Cima Monfret e la Punta Francesetti passando al Colle delle Disgrazie.

descrizione itinerario:
Da l'Ecot raggiungere le belle baite Trieves percorrendo la sterrata (10 min.), proseguire nel falsopiano in dx orogr. del Ruisseau de la Reculaz fino ad incontrare il Ruisseau du Mulinet (10 min.) che si supera; iniziare a salire sulle ampie conoidi che si presentano di fronte con direzione verso il valloncello alto visibile alla sinistra del Mont Seti.
Osservando bene, a seconda delle condizioni, si valuta il percorso migliore per raggiungere le lingue residue del Glacier du Grand Mean:
a) Tenersi a sinistra ed imboccare un canale stretto e ripido orientato NNO che sbuca nel soprastante bel pendio morenico alla destra della cresta che porta alla Pointe du Grand Mean; superato il canale salire un tratto del pendio della morena poi scavalcarla e portarsi a destra verso le combe che sbucano verso il ghiacciaio;
b) Tenersi nei pressi di un evidente canale che deriva dalle combe che sbucano verso il ghiacciaio (o sulla sponda morenica a sinistra salendo; o nel canale stesso, lato sinistro orogr.,se libero da colate incombenti dalle rocce soprastanti o sui pendii alla sua destra (salendo) con alcuni passaggi ripidi tra le rocce).
Usciti dalle combe che portano al residuo del ghiacciaio, salire a lungo su facile terreno e puntare alla Cima Monfret posta a sinistra della Francesetti e raggiungerla per un facile pendio canale finale.

Discesa su uno dei percorsi di salita valutandone le condizioni.