Teng

difficoltà: 6b / 6a obbl / A0
esposizione arrampicata: Nord-Est
quota base arrampicata (m): 200
sviluppo arrampicata (m): 95

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: MarcoGiorgetti
ultima revisione: 29/04/14

località partenza: Rivoli Veronese (Ceraino , VR )

punti appoggio: Bar Bosco degli Elfi

bibliografia: Monte Baldo Rock

accesso:
Provenendo da Affi, prima di entrare nel paese di Rivoli Veronese, svoltare a destra nelle vicinanvicinanze di una croce di marmo (punto di riferimento le grandi pale eoliche), percorrere per circa 1 Km la ciclabile verso est, fino al Bar Bosco degli Elfi, dove si parcheggia.

Proseguire a piedi sulla ciclabile e alla sommità di una salita (belvedere) in corrispondenza di una curva a destra e una panchina, abbandonare la ciclabile e prendere il sentiero a sx, lato della panchina, scendere la valletta in direzione dell’Adige (a destra dopo 50 mt si dirama il sentiero che porta all’uscita delle vie) e percorrerla fino alla sommità del conoide detritico della vecchia cava. Scendere anche il conoide fino al suo termine facendo attenzione ai detriti instabili. A sx un tratto attrezzato scende sbrigativamente fino alla riva dell'Adige. Seguendo su ferrata il bordo della parete verso est, in breve si giun
ge all'attacco della via: è l'ultima prima della costruzione in muratura, probabilmente una chiusa.

note tecniche:
Bella via su roccia ottima. A parte il boulderino del primo tiro (azzerabile), difficoltà costanti sul 6A, mai fisico e piuttosto "di piedi". Spittatura ottima e onesta nelle distanze fra gli spit, necessari solo 12 rinvii, cordini per unire le protezioni in sosta e magari qualche fettuccia (per scrupolo) per gli alberelli finali.
L'ultimo tiro esce nel bosco senza sosta terminale: costruirla agevolmente sui solidi alberi presenti.

descrizione itinerario:
La via dà il nome a tutto il settore di arrampicata. Il primo tiro ha un singolo passaggio di 6B, fisico ma ben ammanigliato, poi il secondo e terzo portano alla grossa cengia e infine l’ultimo traversa una zona erbosa, dove ci si
protegge, volendo, anche su qualche alberello.