Spiz (Monte) I Loke

sentiero tipo,n°,segnavia: nr 784 - 800 - 785 sentiero faticoso e ripido
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 205
quota vetta/quota massima (m): 1093
dislivello salita totale (m): 900

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura

contributors: lancillotto
ultima revisione: 27/04/14

località partenza: Valgadena, Pian Valente (Valstagna , VI )

cartografia: Carta Tabacco 051 - massiccio del Grappa - carte sez Cai Vicentine

bibliografia: Scandellari Armando - Canale del Brenta - Valbrenta 1°

accesso:
Da Valstagna seguire la strada provinciale per circa km 4 fino alla località Valgadena. Si trovano le indicazioni per Valgadena (cartelli marron). Risalire per circa 100 metri fino a una lapide dedicata a Mons. Della Zuanna. Posto x auto

note tecniche:
Itinerario intrigante, tra i più particolari della Valbrenta: si percorre il fondo della valle tra pareti sempre più vicine lungo il greto del torrente per poi risalire fino ai prati di Lessi e al Monte Spiz.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio si imbocca una stradetta sterrata che si inoltra nella valle. Lasciare a dx e sx le indicazioni per l'Alta via del Tabacco e il sentiero 785 dei "I Loke" che faremo in discesa. Si prosegue a tratti per sentiero a tratti sul fondo del torrente sempre con buona segnaletica per circa ore 1,30 fino a un importante trivio.
Ora si risale per cengia umida e scivolosa (veloci, caduta sassi) che ripidamente porta in circa 40' ai prati soleggiati della frazione Lessi, un tempo quasi abbandonata, ora invece per fortuna ben abitata.
Da qui in vetta al Monte Spiz per prati e stradetta. Per la discesa si segue in sent.800 che passando sopra i salti immani tra i due torrioni (I Loke) cala poi ripido ma facile verso Valgadena concludendo il giro ad anello.

altre annotazioni:
La Valgadena è stata distrutta nell'alluvione del 1966. Itinerario dimenticato per anni ora gode come tanti altri sentieri della Valbrenta di una discreta frequentazione grazie alla buona segnaletica e a una cartografia precisa.
Molto valida per le notizie storiche la guida di Armando Scandellari "Canale del Brenta - Valbrenta 1°", mentre per quanto riguarda la parte escursionistica risulta decisamente superata in quanto molti sentieri che risultavano abbandonati e impercorribili sono ora ben segnati.