Prete (Rocca del) traversata cime Ovest-Est per i versanti Nord

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1540
quota vetta (m): 2267
dislivello complessivo (m): 800

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Teddy
ultima revisione: 24/04/14

località partenza: Alpe Gagnor (Condove , TO )

punti appoggio: Alpeggi abbandonati

cartografia: Valli di Lanzo e Moncenisio

accesso:
Da Condove a Mocchie e poco dopo a dx sulla strada per il Colombardo fino al bivio in leggera discesa per il Sacrario di Vaccarezza oltre il quale si giunge all'Alpe Gagnor su vasto prato dove si parcheggia. Se presenti gli alpigiani, chiedere se possibile visto che all'inizio della strada c'è una sbarra, anche se sempre aperta e senza divieto.

note tecniche:
La Rocca del Prete è un considerevole rilievo tra la Patanua e la Lunella totalmente roccioso con fianchi anche verticali e oltre, formato da 2 vette di cui, la più a nord è di facile accesso, mentre la sorella maggiore si difende con una cuspide sommitale dove occorre arrampicare sul 3° grado per giungere in vetta.

descrizione itinerario:
Dall'Alpe Gagnor, poco dopo Vaccarezza, seguire la strada fino all'Alpe Ghet mt 1510 dove inizia il sentiero per le alpi Colombere e Praburet mt 1770 in alto sulla dorsale che si raggiunge. Da quì la Rocca si mostra ardita a dx della Patanua. Scendere pochi mt. sul fondo del vallone e seguirlo agevolmente anche se privo di sentiero per transitare sotto il versante est della nostra meta. Poi il versante piega a ovest, sempre seguendolo, con un'impennata ci si porta sul versante nord della cima O che si raggiunge facilmente per le roccette finali. Discesi pochi mt, si contorna a sud la vetta per portarsi al colletto che la separa dalla cima E ben più turrita. Proprio quì al colletto si innalza una bella cresta quasi verticale di ottima roccia appigliata, alla sx di un canale (ometto). La cresta ha uno sviluppo di 50/60mt con passaggi di 3° grado abbastanza esposti con possibilità di protezioni veloci in caso di cordata. La cresta va discesa con disarrampicata o in corda doppia da attrezzare. Ritornati al colletto, si continua a scendere sul vasto pendio erboso/pietroso per poi portarsi a sx quasi a contatto con le rocce del verticale versante sud dove, per comode cenge e terrazze erbose con labili tracce di sentiero, si scende a guadagnare il fondo valle e l'Alpe Praburet chiudendo l'anello.