Minisfreddo e Poncione di Ganna da Arcisate, anello

sentiero tipo,n°,segnavia: Paline ai bivii e radi bolli (rossi, gialli, blu)
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
dislivello salita totale (m): 950

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: melian
ultima revisione: 15/04/14

località partenza: Arcisate (Arcisate , VA )

cartografia: Kompass n.90 - Lago Maggiore Lago di Varese

accesso:
Da Varese seguire le indicazioni per Valganna e Induno Olona. Giunti a Induno seguire per Arcisate. All'ingresso del paese, sulla sinistra, prendere via Pezza o la successiva via Libertà e seguirle sempre in salita fino alla chiesa di via Lazzaretto. Strada stretta, attenzione.

note tecniche:
Si percorre l'intera dorsale che culmina nel monte Minisfreddo e nel più noto Poncione di Ganna.
Sentiero di bassa quota interamente nei boschi. Consigliabile dall'autunno all'inzio primavera con terreno asciutto. Un paio di tratti "critici" in caso di neve.

descrizione itinerario:
Si lascia l'auto in prossimità della chiesa in fondo a via Lazzaretto (pochi posti)e si segue l'ultimo tratto di strada asfaltata, chiusa al traffico, che diventa poi a fondo cementato. In corrispondenza del 3° tornante si imbocca un sentiero che si stacca sulla destra, indicato come sentiero panoramico.
Il sentiero diventa in breve abbastanza ripido e si porta in prossimità del crinale del monte, segnato da radi e sbiaditi bolli blu. Si prosegue in prossimità della cresta, con qualche tratto più esposto, fino ad arrivare alla prima radura del monte Crocino (900 m circa).
Seguendo sempre le tracce del sentiero di arriva al monte Rho (940 m) con un monumento alla pace.
Si segue ancora il crinale fino ad una radura con statua di San Bernardo (1020 m) e di nuovo con un po' di saliscendi fino al Minisfreddo (1040 m).
Dalla vetta si scende lungo un tratto un po' esposto su roccette, attrezzato con cavo metallico, e si raggiunge infine la dorsale, più frequentata, che conduce fino al Poncione di Ganna (992 m).
Il ritorno avviene seguendo il sentiero a ritorso fino al S.Bernardo. Si continua a scendere lungo lo stesso sentiero dell'andata Una decina di minuti dopo si trova un bivio con palina segnaletica e si prende a destra in direzione della II cappella o passo del Vescovo come riportato sulla carta.
Il primo tratto è ripido in una sorta di canalone. Si incrocia poi una sterrata, in corrispondenza di una cappelletta e di una zona con un paio di tavoli e la si imbocca verso destra.
Si continua a scendere lungo questa sterrata senza alcuna difficoltà fino ad arrivare al punto di partenza.