Canaussa (Monte) anello da Tiglietto, discesa per Punta delle Gheule e Cima Tavorna

tipo itinerario: incassato in stretto fondovalle
difficoltà: BRA / F+   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1250
quota vetta/quota massima (m): 2492
dislivello totale (m): 1350

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: gino74
ultima revisione: 07/04/14

località partenza: Tiglietto (Ronco Canavese , TO )

cartografia: IGC 3 1:50.000

accesso:
dalla S.S.460 che conduce a Ceresole Reale girare a dx al rotondino in corrispondenza di Pont Canavese, percorrere la strada in direzione Ronco canavese, senza raggiungerlo circa 1 km prima a Dx( cartello indicatore piccolo ma presente)si devia per Crotto-Tiglietto bisogna attraversare un ponte abbastanza stretto, seguire la strada sino alla borgata Tiglietto passando prima per Crotto. la strada che sale a Tiglietto è ben asfaltata sino in cima, è ripida e stretta, abbastanza sporca di detriti e sfalci boschivi, a prima vista pare un azzardo percorrerla, ma non c'è problema invece, fattibile sino alla fine.
Le prime casette che si incontrano sono di Crotto, qui sembra finire la strada, invece attraversate la minuscola borgata e la strada continua per un bel po' fino a Tiglietto dove c'è un comodissimo parcheggio.

note tecniche:
Gitona molto bella e appagante sia come panorama che come itinerario, la salita al colle e facile seppur faticosa, la cresta è molto esposta a Dx ma a Sx invece è innocua, da farsi con ramponi e picozza, tratti di arrampicata di grado I° che si rivelano gradevoli e appaganti.
dalla cima si vede tutta la cresta di discesa, sembra impressionante, ma invece e' facile e mai pericolosa, i tratti di roccia sono aggirabili.salti assenti.
dalla Tavorna (vedi traliccio bianco-rosso su spalla)ci sono segni gialli( non di sentiero ma assolvono un servizio forestale) evidentissimi al centro della via, assenti in basso ed in alto, li si incontra dopo la base del traliccio a cui bisogna mirare.

descrizione itinerario:
Da Tiglietto si attraversa tutto l'abitato, poi si nota il sentiero che traversa il bosco, raramente segnalato ed in modo scarso, il sentiero è quasi sempre evidente per, ci si dirige ad un torrente che scorre in un valloncello, lo si risale, si incontrano ruderi diroccati prima, poi si incontra l'alpeggio Canaussa, in prossimità di lagghetto. Da qui la cima Canaussa e già visibile, domina a sx.
Si sale ancora fino al lago Canaussa grande, a sx si nota un ripido pendio che conduce al colletto, si tolgono le racchette per i ramponi.
Giunti al colletto la bella Cima Canaussa è evidente alla nostra Sx, la si percorre sul filo cresta, prima in neve poi si presentano delle roccette da superare o direttamente (I) o si aggirano a Sx, in breve si giunge in vetta!
Da qui si nota tutta la cresta di discesa, sembra impressionante ma invece si rivela facile, seppur lunga,i cumuli rocciosi sono, aggirabili taluni affrontati direttamente altri, no salti.
A circa metà si giunge ad uno sperone roccioso con croce di vetta, Punta Gheule (evidente da Tiglietto), continuando a scendere si nota evidentissimo un traliccio enel posto quasi sull'apice della cresta che rappresenta la Cima Tavorna.
Da qui non si trovano tracce o sentierio, bisogna scendere rimanendo +/- sul filo della dorsale, attenzione a Dx pendii estremi, appena raggiunto il traliccio si noteranno dei bolli gialli, subito radi ma poi frequentissimi (non sembra indichino un sentiero, ma piuttosto un riferimento forestale). Tali bolli gialli ci portano direttamente a Tiglietto, dove in sua prossimità spariscono in toto, ma ormai, le case sono ben visibili.

altre annotazioni:
Le borgatine di Crotto prima,ma, soprattutto Tiglietto poi sono bellissime, sembra incredibile che in zona cosi' remota ci sia una borgatina cosi' carina, si rimane sbalorditi, che trasmette serenita'.